L’arma dei social media

Il nuovo piano del PCC per “eliminare” il Falun Gong in tutto il mondo

Documenti recentemente trapelati e aumento degli attacchi online dimostrano che la guerra al Falun Gong si sta dirigendo verso un territorio inesplorato

Pubblicato: 7 agosto 2024

Mobilitare agenti per creare e intensificare i conflitti all’interno della comunità del Falun Gong; espandere senza sosta la forza, la profondità e la portata [degli influencer dei social media che prendono di mira il Falun Gong e Shen Yun]… devono attirare l’attenzione continua dell’intera società statunitense e costringere il governo degli Stati Uniti a colpire su tutti i fronti, eliminando il Falun Gong

— Note dalle riunioni del Ministero della Pubblica Sicurezza cinese tenutesi nel giugno 2024

Punti chiave

Rapporti credibili, trapelati di recente, indicano come il regime cinese abbia preso la decisione strategica di intensificare la persecuzione contro il Falun Gong in tutto il mondo, espandendo le sue attività di propaganda, disinformazione e repressione transnazionale per colpire il Falun Gong in modo più aggressivo al di fuori della Cina, e in particolar modo negli Stati Uniti.

Una delle tattiche principali in questa battaglia è quella di mobilitare le risorse del Ministero della Pubblica Sicurezza (MPS) e di altre entità del Partito Comunista Cinese (PCC) per “supportare pienamente” gli influencer dei social media perché attacchino il Falun Gong e Shen Yun Performing Arts, una compagnia di danza classica cinese, molti dei cui artisti praticano il Falun Gong. Il regime è anche pronto ad “attivare” una rete di agenti segreti, presenti anche all’interno del Falun Gong, nel tentativo di decimare il gruppo spirituale a livello globale, specialmente negli Stati Uniti. Questo sembra essere il fine ultimo del PCC per distruggere definitivamente il Falun Gong.

  • Aumento degli attacchi, cambio di strategia: secondo le informazioni trapelate a giugno 2024 dagli incontri del MPS, l’obiettivo del regime è quello di “eliminare completamente il Falun Gong in tutto il mondo” e causare la chiusura di Shen Yun Performing Arts. Le informazioni trapelate a luglio 2024 da un’altra fonte delineano una strategia simile per ingannare chiunque utilizzi internet sul Falun Gong, basandosi su documenti della Fondazione per le Riforme e lo Sviluppo (CITIC ), un think tank e istituto di finanziamento gestito dallo Stato cinese. In pratica, gli attacchi online sono aumentati dall’inizio del 2024 e costituiscono una significativo aumento della campagna di persecuzione contro il Falun Gong che dura da 25 anni, segnalando un cambio di strategia nella priorità del regime nel considerare l’eliminazione del Falun Gong, un obiettivo esteso in tutto il mondo.
  • Campagna su più fronti: secondo documenti interni e prove convalidate, il regime sta usando, o userà, diverse tattiche per portare a termine questi attacchi:

    a. Aumentare la disinformazione nei contenuti anti-Falun Gong:i funzionari cinesi dell’MPS hanno ordinato ai dipartimenti provinciali di fornire risorse a due YouTuber, che sono al centro dei recenti attacchi online contro Shen Yun e Falun Gong, incluso il supporto da parte del cosiddetto “Esercito dei 50 centesimi”. La CITIC ha impartito istruzioni per condividere informazioni diffamatorie sul Falun Gong con i media stranieri, e per manipolare i risultati dei motori di ricerca online relativi al Falun Gong.

    b. Attivare agenti del PCC:i funzionari hanno ordinato l’attivazione di un’ampia rete di agenti segreti all’estero, presenti all’interno della comunità del Falun Gong, in particolare negli Stati Uniti, per fornire contenuti ai suddetti YouTuber e intraprendere altre azioni per conto del regime. L’obiettivo è diffondere falsità sul Falun Gong e Shen Yun, provocare divisioni interne alla comunità del Falun Gong e destabilizzare le organizzazioni create dai praticanti del Falun Gong dall’interno. Alcuni degli individui sospetti intervistati da questi YouTuber supportati dall’MPS rientrano in questa categoria.

    c. Tentare di mettere il governo degli Stati Uniti e la società americana contro il Falun Gong: oltre a dannegiare la reputazione del Falun Gong e di Shen Yun all’interno della società americana, il regime e i suoi agenti pianificano anche di incitare divisioni tra il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti, nel tentativo di istigare una repressione guidata dal governo americano sulle organizzazioni fondate da praticanti del Falun Gong.

  • Nelle prossime settimane e mesi, è probabile che le campagne di disinformazione e diffamazione contro il Falun Gong e Shen Yun aumentino e diventino più visibili. Le prove disponibili suggeriscono che l’MPS del PCC sia una forza trainante dietro questi sforzi, con entità sostenute dallo Stato come la CITIC. Almeno uno degli influencer nominati dall’MPS ha sede negli Stati Uniti e potrebbe agire come agente straniero del PCC, ma non è registrato come tale. Inoltre, sembra esserci una sovrapposizione tra gli intervistati che parlano con questo influencer e con i giornalisti del New York Times, il che fa sorgere il dubbio che l’informazione del giornale sia influenzata da una campagna diffamatoria sostenuta dal PCC.
  • Sono necessarie azioni immediate: per 25 anni i praticanti del Falun Gong hanno resistito e respinto pacificamente la brutale persecuzione del PCC in Cina, cercando al contempo modi creativi all’esterno per smentire la propaganda disumanizzante del regime e condividere con il mondo messaggi di speranza, come ad esempio attraverso gli spettacoli di Shen Yun. I praticanti sono stati aiutati in questi sforzi da dichiarazioni di sostegno e solidarietà da parte di funzionari del governo democratico, gruppi per i diritti umani e cittadini comuni. Mentre il regime sposta le sue tattiche verso una delle aree più vulnerabili della resilienza delle democrazie all’influenza autoritaria straniera, ovvero le piattaforme dei social media e la disinformazione, è urgente e vitale che il governo degli Stati Uniti e l’opinione pubblica riconoscano che la fonte dei cosiddetti “commentatori indipendenti” è probabilmente l’apparato di sicurezza cinese. Le agenzie governative statunitensi dovrebbero anche adottare misure per far rispettare le leggi USA in merito agli agenti del PCC che operano negli Stati Uniti e diffondono la propaganda del regime. Le piattaforme di social media dovrebbero adottare altre misure per individuare e limitare la diffusione della disinformazione del PCC rivolta al Falun Gong e a Shen Yun.

Indice

Contesto

Il PCC prende di mira la Shen Yun Performing Arts

Cambio di tattica dopo i fallimenti precedenti

I piani d’azione del PCC

  1. Attacchi di propaganda coordinati contro Shen Yun e il Falun Gong
  2. Incitare conflitti tra il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti
  3. Bloccare le reti di comunicazione che denunciano la persecuzione all’interno della Cina
  4. Manipolare i motori di ricerca e diffondere contenuti in vari formati
  5. Provocare sfiducia e divisioni interne alla comunità del Falun Gong

Perché questa escalation?

A che cosa fare attenzione per il futuro

Rischi e implicazioni

Raccomandazioni

Contesto

Praticanti del Falun Gong meditano in un parco a Toronto, Canada (Fonte: Falundafa.org)

Che cos’è il Falun Gong?

Il Falun Gong (chiamato anche Falun Dafa) è un’antica pratica spirituale della tradizione buddista. La pratica combina la meditazione e semplici esercizi (simili allo yoga o al tai chi), con una filosofia morale incentrata sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza (in cinese, Zhen 真, Shan 善, Ren 忍). [1] I praticanti del Falun Gong aspirano a vivere secondo questi principi nella loro vita quotidiana.

La pratica è stata introdotta al pubblico nel maggio del 1992 dal signor Li Hongzhi e rappresenta un legame diretto e autentico con la genuina cultura tradizionale cinese. Come riportato dalle autorità cinesi durante gli anni ’90, i benefici per la salute derivanti dall’adottare il Falun Gong sono spesso immediati e netti, con alcuni pazienti che addirittura guariscono da gravi malattie. Inoltre, il popolo cinese aveva riconosciuto nel Falun Gong un’autentica rappresentazione delle tradizioni spirituali, andate perdute quasi completamente dopo decenni di regime comunista. Questi fattori hanno scatenato un’ondata di entusiasmo per la pratica in Cina durante gli anni ’90, che è cresciuta rapidamente in tutto il paese. Nel 1998, appena sei anni dopo la prima introduzione al pubblico, i registri ufficiali cinesi stimavano che 70-100 milioni di persone avessero iniziato la pratica, rendendo il Falun Gong la forma di qigong in più rapida crescita e più popolare nella storia della Cina.[2]

25 anni di persecuzione

Nel 1999, assistendo alla sua crescente popolarità, alcuni dei leader del Partito Comunista Cinese (PCC) hanno lanciato una campagna sistematica per “sradicare” la pratica spirituale del Falun Gong e reprimere violentemente le decine di milioni di persone che la praticano. [3] Negli ultimi 25 anni, milioni di praticanti del Falun Gong in Cina sono stati sottoposti a molestie da parte della polizia, rapimenti, prigionia, torture e morte in carcere. [4] Inoltre, un numero imprecisato di persone è stato ucciso e i loro organi sono stati estratti per alimentare un’industria di trapianti di organi in forte espansione, dal giro d’affari multimiliardario in Cina. Nel frattempo, la propaganda diffamatoria all’interno della Cina, così come i casi di resoconti discutibili nei media occidentali che ripetevano la propaganda del PCC, hanno in una certa misura emarginato il Falun Gong e fatto riflettere i potenziali difensori dei diritti umani.

Che cos’è la Shen Yun Performing Arts?

Shen Yun Performing Arts è la migliore compagnia di danza e musica classica cinese al mondo. Le sue esibizioni rappresentano un rinascimento dell’autentica cultura tradizionale cinese [5] , una cultura che era quasi andata perduta sotto il dominio comunista in Cina. Uno spettacolo di Shen Yun mette in scena un’ampia gamma di cultura cinese, tra cui storie tratte dalle grandi opere letterarie cinesi, tradizioni etniche e popolari, nonché storie leggendarie della ricca tradizione di fedi e pratiche spirituali della Cina, tra cui il buddismo, il taoismo e persino il Falun Gong, con storie ispirate a eventi reali della Cina di oggi. La compagnia è stata fondata a New York da artisti d’élite fuggiti dalla persecuzione religiosa in Cina. Oggi, Shen Yun conta otto compagnie che viaggiano contemporaneamente in tutto il mondo, esibendosi in oltre 200 città nei cinque continenti e raggiungendo ogni anno più di un milione di spettatori.

Quali sono le fonti di questa analisi?

I risultati analizzati e presentati in questo documento derivano principalmente dalle seguenti fonti, sebbene siano state incluse note finali per ulteriori riferimenti:

  1. Note dettagliate di due fonti distinte sul contenuto delle riunioni del Ministero della Pubblica Sicurezza (MPS) a livello provinciale tenutesi nel giugno 2024.
  2. Note dettagliate di una fonte sul contenuto di un rapporto interno del luglio 2024 pubblicato dalla Fondazione statale cinese CITIC per gli studi sulla riforma e lo sviluppo [6]
  3. Email e messaggi di testo inviati a persone che facevano parte di Shen Yun Performing Arts, incoraggiandoli a fare interviste e a promuovere YouTubers sostenuti da MPS
  4. Testimonianze personali di ex detenuti in Cina, tra cui uno europeo, che è stato trattenuto mentre era in visita ai parenti in Cina.
  5. Comunicati stampa e denunce legali del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti relativi ai piani di repressione transnazionale della RPC che prendono di mira il Falun Gong negli Stati Uniti [7]
  6. Interviste con decine di artisti (presenti e passati) di Shen Yun, principalmente in preparazione per un rapporto di gennaio 2024 su Shen Yun (vedere n. 2 di seguito), ma proseguite fino a giugno e luglio 2024 per indagare sulle minacce e le accuse emergenti contro Shen Yun.

Per un contesto più ampio, il presente rapporto attinge anche a precedenti rapporti del Falun Dafa Information Center, tra cui:

  1. Una serie di documenti del PCC a livello provinciale e cittadino, nonché discorsi di alti funzionari della pubblica sicurezza, che dettagliano la priorità e la strategia del PCC di calunniare, mettere a tacere e reprimere il Falun Gong al di fuori della Cina, in particolare negli Stati Uniti [8]
  2. Il rapporto speciale, Disordini diplomatici e disinformazione: l’iniziativa globale di Pechino per fermare Shen Yun (gennaio 2024) [9]
  3. Il rapporto speciale, Come il New York Times distorce i fatti sul Falun Gong (marzo 2024) [10]

Il PCC prende di mira la Shen Yun Performing Arts

Shen Yun davanti al pubblico del Dolby Theater di Hollywood, il 23 gennaio. (Per gentile concessione di Shen Yun Performing Arts)

Il PCC ha preso di mira Shen Yun Performing Arts, un’organizzazione non-profit con sede negli Stati Uniti, con un’aggressiva campagna globale di censura e intimidazione, probabilmente la più grande crociata del genere documentata fino ad oggi. Ovunque Shen Yun sia andato in scena, in Nord America, Sud America, Europa, Asia e Medio Oriente, sono seguiti i tentativi di sabotaggio del PCC. Un rapporto di ricerca pubblicato dalla nostra organizzazione all’inizio del 2024 ha documentato oltre 130 episodi di interferenza da parte di funzionari cinesi o dei loro delegati nei confronti di Shen Yun in 38 paesi, compresi gli Stati Uniti, a partire dal 2007.[11]

La campagna contro Shen Yun è una dimensione chiave della più ampia repressione transnazionale del regime cinese, rivolta ai praticanti del Falun Gong, al loro attivismo pacifico e ai loro sostenitori in tutto il mondo. Le tattiche principali includono la minaccia di rappresaglie politiche ed economiche a teatri e funzionari governativi, disinformazione, sabotaggio dei veicoli che trasportano gli artisti di Shen Yun, minacce o imprigionamento di parenti degli artisti che vivono in Cina e organizzazione di proteste da parte di gruppi della diaspora pro-Pechino fuori dalle sedi degli spettacoli.

Documenti interni al Partito rivelano che le istruzioni per sabotare Shen Yun provengono dai vertici del PCC. Le autorità centrali hanno emanato direttive che considerano la soppressione di Shen Yun “una parte importante della … lotta contro il Falun Gong”. In effetti, nella maggior parte dei casi, i diplomatici cinesi sono stati coloro che hanno tentato di mettere a tacere Shen Yun.[12]

Un’attenzione particolare agli Stati Uniti

Negli Stati Uniti sono stati documentati oltre trenta episodi di funzionari cinesi o loro delegati che hanno cercato di sabotare Shen Yun, più che in qualsiasi altro paese. I funzionari dei consolati cinesi hanno fatto pressione sui leader dei governi locali e sui teatri americani affinché non ospitassero Shen Yun, e gli artisti hanno dovuto affrontare manomissioni di veicoli e attacchi informatici. Il centro di formazione di Shen Yun, con sede a nord di New York City, ha subito atti di vandalismo, spionaggio, molestie legali, campagne di disinformazione sui social media e persino minacce di violenza fisica. Nel maggio 2023, due uomini di etnia cinese sono stati accusati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di aver tentato di corrompere un funzionario statunitense: il loro piano aveva come obiettivo Shen Yun Performing Arts, come parte di uno sforzo per “rovesciare il Falun Gong” negli Stati Uniti.[13] Nel luglio 2024, questi individui si sono dichiarati colpevoli delle accuse.[14] Il caso ha segnalato un passaggio del PCC all’uso di tattiche più insidiose, inclusi i tentativi di ricorrere alla corruzione per mettere le agenzie governative statunitensi contro Shen Yun.

Perché prendere di mira Shen Yun?

Ci sono quattro ragioni principali per cui il PCC considera la soppressione di Shen Yun una priorità assoluta:

1. Una rinascita culturale che riporta in vita una cultura che il PCC ha cercato di distruggere: Shen Yun mette in mostra l’autentica cultura tradizionale della Cina. Poiché questa cultura è profondamente spirituale, il PCC ha cercato di sopprimerla da quando ha preso il potere nel 1949, per imporre il Comunismo al popolo cinese. Decenni di campagne sanguinose hanno cercato di distruggere i monasteri buddisti, gli ideali confuciani, la letteratura classica e molti altri elementi che compongono la civiltà cinese di 5.000 anni. Riportare in vita questa cultura, portandola in scena perché il mondo la possa vedere, Shen Yun sta inaugurando una rinascita di valori e spiritualità che sfida la visione del mondo del Partito Comunista.

2. AUna visione della Cina senza comunismo: un elemento chiave della presa del potere del PCC è la sua capacità di convincere il popolo cinese e il mondo che il PCC è, in effetti, la Cina e che le due cose sono inseparabili. Secondo questa falsa narrativa , il PCC è il legittimo custode della cultura cinese e del popolo cinese. Con una sola esibizione, Shen Yun dimostra la magnificenza della cultura cinese prima dell’ascesa del Comunismo e, così facendo, offre una visione di quanto meravigliosa potrebbe essere la Cina senza il PCC. Pertanto, non solo lo spettacolo smonta l’idea che il PCC e la Cina siano inestricabilmente legati, ma mostra anche quanto grandiosa possa essere la Cina senza il PCC. Pertanto, Shen Yun mina la legittimità del PCC di rappresentare la Cina e la cultura cinese.

3. Smascherare la tirannia moderna: nel raccontare la storia dei 5.000 anni di civiltà della Cina, una parte di ogni spettacolo di Shen Yun include rappresentazioni oneste, spesso strazianti, della Cina moderna con la tirannia del PCC in mostra. Questo fattore svela la falsa narrativa dell’ascesa di una “Cina pacifica” con il PCC al timone, mostrando il reale e devastante costo umano del governo del PCC.

4. Smaschera la farsa della narrativa anti-Falun Gong: il PCC ha trascorso gli ultimi 25 anni tentando di “sradicare” il Falun Gong in Cina, cercando contemporaneamente di mettere a tacere e diffamare questa pratica spirituale di scuola buddista sulla scena internazionale. Eppure, in uno spettacolo di Shen Yun, il pubblico vede artisti che sono praticanti del Falun Gong esibire un’abilità artistica di livello mondiale e storie piene di valori sani, con un messaggio generale di speranza. Dunque, il vero carattere del Falun Gong è in piena mostra, il che va contro la propaganda anti-Falun Gong del PCC.

In breve, una sola rappresentazione di Shen Yun svela oltre 75 anni di menzogne ​​propagate dal PCC per legittimare la propria tirannia.

Cambio di tattica dopo i fallimenti precedenti

L’ufficio dell’FBI di New York annuncia nell’aprile 2023 l’arresto di due uomini e le accuse contro funzionari della sicurezza pubblica cinese per una campagna di monitoraggio e molestie contro i dissidenti residenti negli Stati Uniti, tra cui i praticanti del Falun Gong. Questa è una delle molteplici incriminazioni sul suolo americano degli ultimi anni contro agenti del PCC che hanno preso di mira il Falun Gong e Shen Yun negli Stati Uniti, parte di una tendenza globale di resilienza democratica alla repressione e alla censura transnazionali del regime. (Fonte: Angela Weiss/Getty Images)

Come si è detto, sin dalla creazione di Shen Yun, i funzionari cinesi e i loro delegati hanno fatto di tutto per impedire o sabotare gli spettacoli di Shen Yun, usando anche la leva economica e politica per fare pressione sui governi locali e sui teatri affinché non ospitassero gli spettacoli. A volte ci sono riusciti: alcuni spettacoli sono stati cancellati in luoghi come la Corea del Sud, la Spagna ed Ecuador. Eppure, secondo le ultime ricerche, nella maggior parte dei casi, specialmente negli Stati Uniti e nell’Unione Europea, hanno fallito, dimostrando l’alto grado di resilienza di molte democrazie: si sono verificati 43 episodi in 19 paesi, tra cui gli Stati Uniti. Quindi, nonostante gli sforzi di sabotaggio del regime, la popolarità di Shen Yun è aumentata: la compagnia si è espansa e si esibisce in teatri gremiti in tutto il mondo.

Gli insuccessi del regime rispecchiano dinamiche simili nella sua più ampia campagna di persecuzione contro il Falun Gong. Nonostante 25 anni di brutale repressione, il Falun Gong sopravvive in Cina e nel mondo, praticato da decine di milioni di persone in oltre 100 paesi. [15] Oltre a dimostrare resilienza e dedizione nel perseguire la fede spirituale di loro scelta, i praticanti del Falun Gong, attraverso campagne educative popolari, hanno avuto successo nel controbattere la propaganda demonizzante e le falsità del regime, raccogliendo il sostegno tra cittadini comuni cinesi e, al di fuori della Cina, da una vasta gamma di funzionari governativi, parlamentari, gruppi per i diritti e cittadini comuni. Ciò è risultato evidente dalle numerose dichiarazioni di sostegno e solidarietà rilasciate a luglio 2024, in commemorazione del 25 ° anniversario del lancio della campagna anti-Falun Gong. Anche diversi messaggi di questo tipo pubblicati da account ufficiali del governo statunitense sui social media in cinese hanno attirato l’attenzione, con un post in particolare che ha raggiunto quasi due milioni di visualizzazioni.[16]

L’apparato di sicurezza del PCC sembra adattarsi e cambiare tattica. Non riuscendo a schiacciare il Falun Gong in Cina o il suo sostegno a livello globale, e non essendo in grado nella maggior parte dei casi di impedire ai teatri di prenotare gli spettacoli di Shen Yun, nel 2024 il regime si è rivolto a metodi più oscuri, come minacce bomba[17] e campagne di disinformazione per fomentare la sfiducia all’interno della comunità del Falun Gong e per infangare la reputazione di Shen Yun, scoraggiando così il pubblico globale dall’assistere ai suoi spettacoli. Un aspetto centrale e particolarmente dannoso di questo sforzo è stato il crescente uso di tattiche di manipolazione dei social media, tra cui la creazione di falsi account che impersonano il personale di Shen Yun e in particolare, promuovere due YouTuber in lingua cinese, uno con legami di lunga data con i media statali cinesi e l’altro che ha minacciato violenza contro il centro di formazione di Shen Yun a New York.

Aumento visibile degli attacchi sui social media e impersonificazione di account

YouTuber ostili: a partire da metà 2023, due YouTuber di lingua cinese hanno intensificato gli attacchi contro Shen Yun e il Falun Gong. Il loro background e il loro comportamento sollevano dubbi sulla loro credibilità e generano sospetti di legami con il PCC.

Uno degli uomini risiede in Giappone e ha lavorato per molti anni per la China Central Television (CCTV), l’emittente televisiva statale cinese, portavoce del PCC. Anche dopo aver lasciato la Cina, ha sempre espresso opinioni favorevoli al PCC o rilasciato dichiarazioni in linea con il Partito su una serie di questioni. Più di recente, sarebbe tornato in Cina in cerca di finanziamenti dal regime per lavorare sulla “propaganda esterna” e ha iniziato a pubblicare interviste con presunti ex artisti di Shen Yun che denigrano il Falun Gong e Shen Yun.

L’altro individuo ha sede negli Stati Uniti. Gestisce un canale YouTube anti-Shen Yun e anti-Falun Gong ed è molto attivo su X (ex Twitter). In precedenza era stato imprigionato in Cina per la sua affiliazione al Falun Gong ed era emigrato negli Stati Uniti con la moglie, dalla quale ha poi divorziato. Negli ultimi anni, la sua posizione nei confronti del Falun Gong è cambiata ed è diventata più critica e aggressiva. A partire dalla fine di agosto 2023, la sua retorica è aumentata drasticamente, facendo commenti squilibrati e lanciando minacce di morte alla comunità del Falun Gong e al centro di formazione di Shen Yun. Ha rilasciato dichiarazioni in cui si è definito “spia” e “sociopatico”” e ha citato il desiderio di far parte di uno “squadrone della morte”. È accusato di possesso di armi da fuoco illegali e nel settembre 2023, le forze dell’ordine statunitensi hanno emesso un avvertimento ai funzionari locali di New York che era “potenzialmente armato e pericoloso”, dopo essere stato visto vicino al centro di addestramento di Shen Yun. I video del luglio 2024 includono le sue dichiarazioni sul “voler distruggere… chiunque si metta sulla mia strada… lo distruggerò” e invettive apparentemente squilibrate rivolte agli attuali istruttori di danza e artisti di Shen Yun in cui avverte che “dovreste aver paura di me”.[18]

Documenti trapelati di recente dal Ministero della Pubblica Sicurezza elencano i nomi di questi individui e ordinano ai dirigenti di “supportare pienamente” i loro attacchi al Falun Gong e a Shen Yun. Ciò sembra essere parte di un cambiamento strategico per concentrarsi nuovamente sull’eliminazione del Falun Gong non solo in Cina, ma anche nel mondo (vedere i dettagli di seguito).

Interviste ingannevoli:

oltre alle inquietanti minacce e ai commenti degli stessi YouTuber, i loro video contengono anche interviste con ex ballerini o musicisti di Shen Yun, un ristretto gruppo di individui che sono stati licenziati dalla compagnia per aver violato i codici di condotta o semplicemente per non aver raggiunto gli standard artistici di Shen Yun.

Questi individui sembrano serbare rancore verso Shen Yun, e spesso mescolano palesi bugie e distorcono di eventi o persone reali per creare un’immagine fuorviante di Shen Yun. Ad esempio, alcuni di questi individui affermano che Shen Yun li ha scoraggiati dal ricevere cure mediche adeguate dopo essersi infortunati danzando, una falsa narrativa sfatata da cure mediche ben documentate di molti ballerini di Shen Yun che hanno subito interventi chirurgici per rotture del legamento crociato anteriore e infortuni al ginocchio, nonché cure mediche regolari per piccoli dolori e fastidi.[19] In un altro caso degno di nota, un ex ballerino afferma che il figlio minore di un istruttore sia morto dopo essere svenuto al centro di allenamento di Shen Yun, mentre gli adulti presenti si sono limitati a “pregare” per una guarigione. In realtà, il ragazzo si è ammalato a casa ed è stato portato al Westchester Medical Center, e per il caso è stato consultato un esperto del centro medico della Columbia University, il tutto documentato da comunicazioni scritte con i dottori e cartelle cliniche ufficiali.[20] Il risultato finale di queste storie fantastiche è una narrativa studiata per incitare la popolazione statunitense a rivoltarsi contro Shen Yun e il Falun Gong e per convincere le autorità statunitensi a indagare.

Impersonificazioni di account su X: parallelamente all’ascesa di questi YouTuber, nel luglio 2024 c’è stato anche un aumento di falsi account creati sulla piattaforma X che impersonano membri dello staff di Shen Yun e fanno dichiarazioni apparentemente dannose o oltraggiose. Gli account sono stati rimossi da X dopo che sono state presentate denunce, ma indicano una campagna più ampia per manipolare l’opinione pubblica online, soprattutto tra i parlanti cinesi.

I piani d'azione del PCC

“ll meeting richiede a tutti i governi provinciali di fornire risorse per supportare pienamente [nomi degli influencer dei social media che prendono di mira il Falun Gong e Shen Yun], ecc. per combattere il Falun Gong… Fornire tutte le informazioni dannose sul Falun Gong raccolte internamente dalla Pubblica Sicurezza ” .

— Note dettagliate dalle riunioni del Ministero della Pubblica Sicurezza tenutesi nel giugno 2024

Con l’intensificarsi degli attacchi online contro Shen Yun e della retorica anti-Falun Gong da parte di questi YouTuber, molti osservatori hanno sospettato l’esistenza di legami con il PCC. In effetti, negli ultimi anni sono stati documentati casi di influencer dei social media,  cinesi e non, pagati, addestrati o contattati dai media di Stato cinesi o dalle agenzie del PCC per produrre o amplificare propaganda o vere e proprie falsità su una varietà di argomenti, come il trattamento degli uiguri nello Xinjiang o le origini del virus COVID-19.[21]

Sembra che ci siano effettivamente dei legami tra il regime cinese e quest’ultima campagna che prende di mira Shen Yun e il Falun Gong. Nel giugno 2024, due individui all’interno dell’apparato di sicurezza cinese, che simpatizzano con il Falun Gong, hanno condiviso appunti di riunioni interne che fanno luce sugli attacchi del regime e indicano tale collegamento. Forniscono anche dettagli su altre azioni e obiettivi dell’MPS nel prendere di mira il Falun Gong e seminare discordia negli Stati Uniti.[22] Nel luglio 2024, una terza fonte ha fornito dettagli da un rapporto interno pubblicato dalla Fondazione statale cinese CITIC. Il documento è correlato alle direttive dell’MPS, e le amplia. I documenti citano l’obiettivo esplicito di smantellare il Falun Gong in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, e delineano le seguenti cinque tattiche per raggiungere questo obiettivo.

1. Attacchi di propaganda coordinati contro Shen Yun e il Falun Gong

Influencer dei social media: secondo queste fonti interne, in riunioni tenutesi tra la metà e la fine giugno 2024, i funzionari dell’ufficio di pubblica sicurezza cinese hanno emesso direttive a “tutti i governi provinciali di fornire risorse per supportare pienamente [i due YouTuber elencati per nome], ecc. per combattere il Falun Gong”. I funzionari hanno chiesto di utilizzare “tutti i vari canali per fornire materiali a queste persone, fornendo tutte le informazioni dannose sul Falun Gong raccolte internamente dalla pubblica sicurezza” e, se necessario, di “mobilitare agenti nascosti” all’interno della comunità del Falun Gong per intensificare i conflitti interni. Questi rapporti elencano i nomi dei suddetti YouTuber, confermando così il sostegno del PCC, anche se non è chiaro se tale sostegno sia anche finanziario. Le istruzioni dettate dal MPS continuano, ordinando al personale di “espandere l’intensità, la profondità e l’ampiezza della lotta [degli YouTubers] contro il Falun Gong… cercare di attirare l’attenzione dell’intera società americana, costringendo il governo degli Stati Uniti a intraprendere un’azione globale per eliminare il Falun Gong”.

Media tradizionali:

nell’autunno del 2023, al ritorno da un periodo di sei mesi con il team cinese del New York Times, un reporter ha iniziato a lavorare ad un’inchiesta su Shen Yun. Nello stesso periodo, persone che sono state intervistate o hanno promosso i suddetti influencer problematici sui social media hanno accettato di rilasciare interviste al New York Times. In molti casi, questi individui stavano attivamente reclutando ex artisti di Shen Yun che potessero nutrire rancore nei confronti della compagnia per rilasciare interviste sia al New York Times sia a uno degli YouTuber.

Le note trapelate dal rapporto interno della CITIC descrivono esplicitamente, come parte di una “offensiva” contro il Falun Gong, che il personale dovrebbe “Mobilitare le risorse dei media dello Stato centrale, i think tank universitari e altre risorse [per] condividere attivamente le informazioni diffamatorie sul Falun Gong con i media d’oltremare”. Più di recente, all’inizio di agosto 2024, uno degli YouTuber ha elencato esplicitamente che i “mezzi di comunicazione come il New York Times” siano uno dei tre “campi di battaglia” per screditare il Falun Gong e Shen Yun. L’insieme di queste molteplici informazioni indica che gli articoli del giornale sono o potrebbero essere influenzati, anche inconsapevolmente e da più direzioni, da attori legati al PCC che fanno parte di questa campagna diffamatoria.

Non sarebbe la prima volta che il New York Times amplifica la propaganda e le falsità del PCC sul Falun Gong. Uno studio dettagliato pubblicato dal Falun Dafa Information Center nel marzo 2024, ha rilevato che dal 1999 il New York Times ha riportato notizie sulla pratica del Falun Gong piene di imprecisioni, travisamenti e omissioni, sebbene abbia riferito in modo più credibile su altre questioni relative ai diritti umani in Cina…[23] Gli sforzi del PCC corrispondono a precedenti direttive interne, trapelate, che chiedono di influenzare i media occidentali. Una serie di direttive del 2017 della provincia di Henan, ad esempio, chiede di “coltivare le forze non governative nella lotta contro [gruppi vietati] come il ‘Falun Gong’ e mobilitare persone amiche della Cina come esperti, studiosi, giornalisti e leader della comunità cinese all’estero che hanno maggiore influenza negli Stati Uniti e nei Paesi occidentali per parlare a nostro favore e impegnarsi a far sì che più media stranieri pubblichino un maggior numero di rapporti favorevoli a noi [sulle questioni del Falun Gong]”.[24]

2. Incitare conflitti tra il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti

Per creare una divisione tra il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti, l’MPS ha dichiarato che adotterà, contemporaneamente, una strategia su due fronti mirata a:

  1. Incitare i praticanti del Falun Gong a diffidare e persino a protestare contro il governo degli Stati Uniti
  2. Spingere il governo degli Stati Uniti a indagare su Shen Yun Performing Arts e altre organizzazioni fondate da praticanti del Falun Gong

Per quanto riguarda la prima strategia, i documenti trapelati di cui sopra affermano che l’MPS ha una rete di spie all’interno della comunità del Falun Gong e delle organizzazioni fondate dai praticanti del Falun Gong. Secondo una fonte, l’MPS intende “attivare” queste spie per “creare agitazione, protestare pubblicamente contro il governo degli Stati Uniti e provocare incidenti durante tali proteste pubbliche, e quindi costringere il governo degli Stati Uniti a reprimere il Falun Gong”. Un’altra fonte afferma che il PCC ha dei “professionisti” per orchestrare tali incidenti e ingannare alcuni praticanti del Falun Gong. “Ad esempio, loro [gli agenti del regime] diranno che alcune agenzie governative degli Stati Uniti sono state compromesse dal PCC per reprimere il Falun Gong” al fine di “istigare voi [Falun Gong] a combattere contro il governo statunitense”. Analogamente a quanto avviene in Cina, il piano include la distribuzione di falsi “insegnamenti” del Falun Gong, per cercare di rafforzare l’entusiasmo all’interno della comunità del Falun Gong ad andare contro il governo degli Stati Uniti. Inoltre, secondo queste stesse fonti, l’MPS ha dato ordine “all’esercito dei 50 centesimi [25] al di fuori della Cina di diffondere uniformemente” queste voci volte a dividere il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti.

Per quanto riguarda la seconda strategia, tra la propaganda che l’MPS ha formulato contro il Falun Gong e Shen Yun nel corso degli anni, vengono usati gli elementi che hanno maggiori possibilità di avere ramificazioni legali negli Stati Uniti. Oltre a misinformazione di lunga data, come quella che dipinge il Falun Gong come una “setta”, gli influencer supportati dall’MPS potrebbero concentrarsi su storie false che hanno la probabilità di far scattare indagini da parte delle autorità statunitensi, come quella che Shen Yun “abusa” o “sfrutta” artisti minorenni, facendoli “esibire con lesioni”, “pagandoli poco” o addirittura “costringendoli” a sposarsi. Come si è detto, alcune di queste affermazioni sono già apparse nei video pubblicati da questi due YouTuber. Sebbene queste storie siano relativamente facili da smontare (si veda la tabella sottostante), renderle pubbliche è un tentativo di incoraggiare le indagini su Shen Yun Performing Arts e sul suo centro di formazione.[26]

Verifica dei fatti: Principali falsità utilizzate per colpire Shen Yun

False accuse
Verifica dei fatti

Giovani artisti vengono “maltrattati”, costretti a esibirsi mentre sono feriti e/o vengono negate loro cure mediche.

Palesemente falso. I ballerini di Shen Yun sono stati sottoposti a interventi chirurgici per lesioni al crociato anteriore e al ginocchio, oltre che a regolari cure mediche per piccoli acciacchi. In alcuni casi, i ballerini sono stati trasportati in aereo in diverse parti del Paese per ricevere cure dai migliori esperti. Tutti questi casi sono corredati da documentazione medica. Alcuni hanno persino pubblicato su YouTube il loro percorso di riabilitazione post-operatoria.

Gli studenti minorenni vengono “sfruttati” facendoli lavorare come artisti.

Un’ interpretazione errata e grossolana. Shen Yun Performing Arts è una compagnia artistica professionale composta da adulti professionisti, molti dei quali sono i migliori ballerini di danza classica cinese al mondo. La compagnia offre anche un’interessante opportunità agli studenti di talento, che hanno raggiunto uno standard professionale, di partecipare a una tournée di Shen Yun come parte di un programma di pratica con la loro scuola. Durante il practicum, gli studenti universitari guadagnano crediti e imparano da professionisti esperti. Il programma è legale, trasparente e paragonabile alle opportunità offerte dal balletto e da altre compagnie di spettacolo. Si tratta di un’esperienza molto ambita dai giovani artisti, molti dei quali la considerano il momento culminante della loro esperienza studentesca. [27]

I giovani artisti sono “costretti” a sposarsi.

Palesemente falso. Al centro di formazione di Shen Yun, Dragon Springs, nessuno è mai costretto a sposarsi (o a fare qualsiasi altra cosa).[28] Essendo una comunità asiatica molto unita, è comune che i giovani chiedano consiglio e suggerimenti agli anziani quando prendono in considerazione il matrimonio, ma questo è quanto. Insinuare altro è impreciso e probabilmente privo di tatto, riguardo alle norme culturali asiatiche tradizionali. Si tratta di un tentativo maldestro di riformulare la falsa narrativa del PCC sul “culto”, in una forma che potrebbe far scattare un’indagine da parte delle autorità. [27]

3. Bloccare le reti di comunicazione che denunciano la persecuzione all’interno della Cina

Per oltre 20 anni, una rete formata da milioni di praticanti del Falun Gong in Cina ha raccolto diligentemente i resoconti  delle violazioni dei diritti umani e altre ingiustizie commesse dal PCC e le ha segnalate agli operatori per i diritti umani all’estero.[29] Questa rete si è dimostrata altamente efficace, non solo nell’esporre i dettagli dei crimini e delle atrocità commesse contro i praticanti del Falun Gong, ma anche come un canale per far uscire dalla Cina altre informazioni importanti. Ad esempio, durante i primi giorni dell’epidemia di COVID-19, un praticante del Falun Gong è stato tra coloro che hanno esposto la vera situazione a Wuhan, tra cui l’aumento dei decessi e i forni crematori che lavoravano oltre capacità.[30]

Nelle recenti riunioni dell’MPS, il personale è stato istruito a “tagliare completamente i canali di comunicazione tra il Falun Gong in Cina e quello all’estero”. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà probabilmente una drammatica escalation nel colpire i praticanti del Falun Gong più conosciuti, sia all’interno che all’esterno della Cina. Questa azione potrebbe richiedere un aumento dei cyber attacchi sui canali di comunicazione stessi, combinati con arresti di massa all’interno della Cina di coloro che sono sospettati di raccogliere e condividere informazioni.

4. Manipolare i motori di ricerca e diffondere contenuti in vari formati

Le note trapelate, basate su un rapporto interno della Fondazione CITIC per gli studi sulla riforma e lo sviluppo, mostrano che il rapporto richiede l’uso di due tattiche aggiuntive per “portare avanti l’offensiva” contro il Falun Gong e le organizzazioni fondate dai praticanti.

In primo luogo, richiede che i contenuti diffamatori sul Falun Gong vengano distribuiti in diversi formati, tra cui notizie, articoli accademici, brevi video e “micro-drammi” in modo che siano adatti per una “diffusione ‘frammentata’ sui social media esteri per aumentarne la copertura”. Questa descrizione richiama le tattiche utilizzate dal regime o dai suoi delegati in passate campagne di disinformazione, in cui i contenuti vengono creati e poi amplificati tramite una varietà di formati e piattaforme. Questa strategia serve ad aumentare l’apparente credibilità delle informazioni creando un eco artificiale, offuscandone al contempo le origini, soprattutto se alcune di queste fonti sono pubblicamente collegate alla Cina. Una di queste campagne è stata delineata in un rapporto dell’azienda Meta (che controlla Facebook) dell’agosto 2023. Riguardava un falso rapporto di una ONG che sosteneva che gli Stati Uniti stavano nascondendo le origini del COVID-19, che è stato poi amplificato e diffuso tramite video, blog e post di testo su piattaforme come YouTube, Medium, Facebook, X e Reddit.[31]

In secondo luogo, il documento contiene ordini di “sopprimere il traffico internet del Falun Gong tramite l’acquisto di annunci, l’ottimizzazione SEO e altri metodi”. Ciò implicherebbe che un’entità collegata al PCC, o alcuni falsi account abbiano intenzione di manipolare attivamente i risultati dei motori di ricerca che gli utenti di Internet in tutto il mondo ricevono quando cercano termini correlati al Falun Gong. Già in passato, ricerche su Bing e Google hanno rilevato distorsioni, o prove dell’influenza del PCC nelle ricerche correlate al Falun Gong in Nord America, soprattutto per quanto riguarda la funzione di autosuggestione.[32]

“Mobilitare le risorse dei media statali centrali, i think tank universitari e altre risorse; approfittare delle elezioni statunitensi e dei conflitti tra i due partiti… condividere attivamente informazioni diffamatorie sul Falun Gong con i media esteri e fornire supporto… i contenuti adatti per video brevi e accattivanti dovrebbero continuare a essere diffusi tramite i social media esteri per aumentarne la copertura. Sopprimere il traffico Internet del Falun Gong acquistando annunci [e] ottimizzazione della SEO. ”

— Note sul rapporto interno di luglio 2024 della Fondazione statale cinese CITIC per gli studi sulla riforma e lo sviluppo

5. Provocare sfiducia e divisioni interne alla comunità del Falun Gong

Oltre a danneggiare il Falun Gong o la reputazione di Shen Yun presso la comunità internazionale, i documenti dell’MPS includono anche inviti ad “alimentare i conflitti interni tra il Falun Gong negli Stati Uniti”. Infatti, recenti testimonianze di numerose vittime, ingiustamente detenute in Cina, indicano che la polizia cinese sta utilizzando i video degli YouTuber di cui sopra come parte degli sforzi per alimentare le divisioni interne al Falun Gong, mettere i detenuti stranieri contro il Falun Gong e reclutarli per lavorare per il PCC.
In un caso accaduto nella metà del 2023, un praticante del Falun Gong proveniente dall’Europa è stato arrestato mentre visitava la sua famiglia in Cina. Durante numerosi interrogatori durati diversi giorni, la polizia cinese ha incoraggiato questo individuo a guardare i video di uno dei canali YouTube sopra indicati, al fine di “trasformare” il suo pensiero sul Falun Gong e attaccare la sua fede nella pratica. Questo individuo è stato poi incoraggiato a trovare un lavoro presso un’organizzazione fondata da praticanti del Falun Gong al suo ritorno in Europa, così svolgere il ruolo di spia.[33] Inoltre, questa persona è stata incaricata di cercare attivamente praticanti del Falun Gong “che si lamentano”, per incoraggiarli a guardare i canali YouTube e “trasformarli”, in modo da allontanarli dal Falun Gong.

Perché questa escalation?

Praticanti del Falun Gong meditano durante un evento nel National Taiwan Democracy Memorial Park (Fonte: Minghui.org)

Analizzando fonti interne alla Cina e osservando gli attacchi negli ultimi mesi, è evidente che le azioni contro il Falun Gong si stanno dirigendo verso territori inesplorati. I documenti interni affermano esplicitamente che l’obiettivo del regime è quello di “eliminare il Falun Gong in tutto il mondo”.

Ciò che è meno chiaro è il perché… e perché proprio ora? Dopotutto, il PCC ha preso di mira il Falun Gong per 25 anni, anche tramite sorveglianza e repressione transnazionale al di fuori della Cina.

Le motivazioni precise all’interno del PCC sono solitamente difficili da discernere, poiché tutte le decisioni chiave vengono prese a porte chiuse e spesso senza alcuna documentazione. Inoltre, il PCC non è una entità statica, bensì lotte intestine tra fazioni sono comuni, rendendo ancora più difficile stabilire con certezza perché gli attacchi contro il Falun Gong siano aumentati.

Tuttavia, le frasi presenti nei documenti stessi, e le analisi di professionisti decenni di esperienza sul PCC, suggeriscono le seguenti possibili cause.

Prendere di mira il Falun Gong a Taiwan

Una delle ragioni per il cambiamento di strategia, e l’intensificazione degli attacchi al Falun Gong a livello globale, si trova nelle ambizioni del regime di annettere Taiwan, anche con la forza. I documenti citano la percezione che il Falun Gong sia influente a Taiwan e implicano che, dati i precedenti della resistenza dei praticanti del Falun Gong alla repressione del PCC nella Cina continentale, gli alti funzionari “temono che, una volta entrato a Taiwan, il Falun Gong sarà un problema molto grande”. I documenti affermano “Ecco perché [il PCC] ha cambiato atteggiamento ed è pronto a eliminarlo [il Falun Gong] completamente”. Inoltre, l’obiettivo del regime è “la completa disintegrazione del Falun Gong… a partire dalle radici”, che sono considerate gli Stati Uniti. Il Falun Gong è effettivamente popolare e celebrato nella società taiwanese, con centinaia di migliaia di persone che lo praticano in tutta l’isola, sebbene il gruppo non sia impegnato nella politica taiwanese. [34] Tuttavia, il semplice fatto che un notevole contingente di cittadini taiwanesi pratichi il Falun Gong sembra essere sufficiente perché il regime voglia preventivamente togliere di mezzo la pratica prima di qualsiasi futura invasione.

Sfruttare recente incriminazione degli Stati Uniti

In generale, il PCC sa di avere poca credibilità sulla scena internazionale. Quando denigra il Falun Gong o tenta di mobilitare altri Paesi affinché seguano il suo esempio, di solito non ottiene molto successo. Nel frattempo, si rende conto che i governi occidentali, in particolare gli Stati Uniti, hanno molta più credibilità, anche agli occhi della popolazione cinese.

Il 3 giugno 2024, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato un’ incriminazione per riciclaggio di denaro contro l’ex Direttore finanziario del quotidiano Epoch Times con sede a New York. Il PCC ha visto in questa vicenda un’opportunità senza precedenti. Poiché Epoch Times è stato fondato da alcuni praticanti del Falun Gong, il PCC ha probabilmente creduto di poter sfruttare questo evento per diffondere false notizie all’interno della comunità del Falun Gong, secondo cui questo procedimento giudiziario sarebbe “l’inizio della soppressione del Falun Gong negli Stati Uniti”. Le note sul rapporto interno della Fondazione CITIC rivelano che agli agenti del PCC è stato esplicitamente detto di “amplificare lo ‘scandalo’” e di diffondere altre informazioni negative sul Falun Gong a livello globale.

Va notato che, sebbene The Epoch Times sia stato fondato da un gruppo di persone che praticano il Falun Gong, né la direzione editoriale del giornale né le sue operazioni interne rappresentano o parlano a nome della fede del Falun Gong, o per le sue decine di milioni di praticanti in tutto il mondo; così come il New York Times non parla a nome della fede ebraica del suo editore.[35]

Utilizzare gli YouTuber emergenti

Sebbene diverse campagne di propaganda e disinformazione siano direttamente istigate da entità statali o dal PCC, ci sono anche casi in cui il regime sfrutta gli influencer dei social media per raggiungere i suoi obiettivi. Quando i contenuti degli YouTuber sono in linea con le operazioni di propaganda estera del PCC, il PCC aumenta le risorse per amplificare gli attacchi. In alcuni casi, è noto che entità collegate al regime cinese offrono finanziamenti o altri incentivi in ​​denaro agli YouTuber, in cambio della diffusione di falsità che aiutano la propaganda del PCC. Un esempio il COVID-19 ha avuto origine tra i cervi negli Stati Uniti.[36] 

Per quanto riguarda l’ultima campagna contro il Falun Gong, una delle fonti interne ha riferito che “tutte le fonti per [uno degli YouTuber] provengono dall’intelligence e dagli agenti del MPS” che sono stati “attivati”, indicando che potrebbe aver avuto il sostegno del PCC fin dall’inizio, soprattutto dati i suoi legami di lunga data con la CCTV e l’apparato di propaganda del regime. Per quanto riguarda lo YouTuber con sede negli Stati Uniti, è probabile che l’MPS abbia notato il suo successo sulla piattaforma e abbia poi incaricato lo staff di “supportare pienamente” i suoi sforzi di propaganda contro il Falun Gong.

Contrastare l’ascesa di Shen Yun sulla scena mondiale

Sebbene Shen Yun Performing Arts sia da molti anni la principale compagnia di danza e musica classica cinese al mondo, la sua ascesa sulla scena mondiale è stata senza precedenti, soprattutto durante un periodo in cui molte compagnie di spettacolo hanno chiuso i battenti. Il PCC ha preso di mira Shen Yun sin dalla sua fondazione, oltre 15 anni fa, con almeno 135 incidenti legati a funzionari cinesi o loro delegati, documentati in 38 paesi.[37] Tuttavia, mentre Shen Yun continuava a crescere — nel 2023 il suo tour copriva oltre 200 città in 5 continenti — è probabile che sia diventato chiaro al PCC come i loro sforzi precedenti non siano stati particolarmente efficaci nel fermare Shen Yun.

A che cosa fare attenzione per il futuro

Tenendo conto di queste informazioni, è importante che il governo degli Stati Uniti e altri entità (come le società di social media) considerino quali potrebbero essere le prossime tappe di questa escalation di attacchi, per valutare in che modo potrebbero essere prevenuti, contrastati o affrontati. Sembra ragionevole aspettarsi quattro scenari specifici:

  • Espansione della presenza sui social media su diverse piattaforme e lingue: le prove a disposizione indicano che grandi quantità di post e video inizieranno a circolare sui social media con affermazioni diffamatorie contro Shen Yun e il Falun Gong, tra cui palesi falsità o distorsioni. Finora, la maggior parte dei contenuti si trovava su YouTube, in lingua cinese, ma nelle ultime settimane, i post hanno iniziato a emergere anche su X (ex Twitter) e in inglese. Prima dell’ultima ondata, ci sono stati anche esempi di influencer non cinesi su TikTok che hanno utilizzato la retorica del PCC per attaccare Shen Yun e il Falun Gong. Le campagne di disinformazione del PCC a livello globale, di solito iniziano in lingua cinese su una o due piattaforme, per poi diffondersi ad altre lingue, e su più piattaforme.[38] In questo caso, si può verificare come lo stesso schema si ripeta.
  • Rete di falsi account: negli ultimi anni, il regime cinese è diventato più attivo nell’utilizzare account falsi per amplificare post o video sui social media. L’obiettivo è diffondere falsità contro i nemici del PCC o seminare discordia nelle democrazie straniere.[39] Dato l’esplicito riferimento alla mobilitazione del cosiddetto “Esercito dei 50 centesimi” per supportare questi due YouTuber, è bene cercare prove che mostrino account falsi o siti collegati al PCC che amplificano questi contenuti. Nelle ultime settimane, due manager di Shen Yun hanno subito impersonificazioni online, con account falsi su X, dove hanno iniziato a fare affermazioni a loro nome (gli account sono stati rimossi in seguito a reclami). Si può anche osservare l’eventuale utilizzo di manipolazioni di immagini o deepfake, tramite strumenti di intelligenza artificiale generativa, un’altra tattica emergente parte della disinformazione globale del regime cinese.
  • Media tradizionali: molti organi di informazione internazionali sono stati suscettibili alla propaganda e alle falsità del PCC. Il loro grado di comprensione riguardo al Falun Gong è debole, con il risultato che i media occidentali hanno fatto eco alle falsità del PCC sulla pratica spirituale, sulle sue credenze e sulle violenze subite dai praticanti in Cina. Il già citato New York Times, con i suoi precedenti problematici sul Falun Gong, ne è un esempio perfetto.[40] Ciò crea una vulnerabilità importante che potrebbe facilitare il successo del regime in questa campagna, laddove altri hanno fallito o incontrato scetticismo. Fate attenzione ai resoconti sul New York Times e possibilmente su altri organi di informazione che imitano i punti chiave del PCC.
  • Strano comportamento da parte di presunti praticanti del Falun Gong: documenti interni hanno molteplici riferimenti all’attivazione di agenti del PCC all’interno della comunità del Falun Gong, o che si spacciano per praticanti del Falun Gong allo scopo specifico di mettere il governo degli Stati Uniti contro il Falun Gong. In passato, ci sono stati esempi di email e lettere false e formulate in modo strano[41] inviate a teatri, politici o impiegati da persone che affermavano di essere praticanti del Falun Gong, con l’obiettivo di diffamare la reputazione della pratica e sabotare il sostegno a suo favore. Fate attenzione e siate scettici nei confronti di azioni di presunti praticanti del Falun Gong che appaiono strane, estreme o contro il governo degli Stati Uniti, comprese email simili o persino proteste fisiche.

Rischi e implicazioni

La comunità dei praticanti del Falun Gong al di fuori della Cina e le organizzazioni come Shen Yun, dovranno affrontare serie situazioni, se il PCC riuscirà nell’ingannare e dividere la comunità e il pubblico.  Ma le conclusioni di cui sopra, relative ai piani del PCC di intensificare l’offensiva contro i praticanti del Falun Gong al di fuori della Cina, hanno anche implicazioni di vasta portata per la comunità internazionale, per capire se le democrazie come gli Stati Uniti siano attrezzate per respingere le operazioni di influenza finanziate da Pechino.

Il PCC ha una lunga esperienza nell’affinare tattiche politiche contro un bersaglio — incluso il Falun Gong — per poi  usarle contro altri, siano essi minoranze perseguitate, avvocati per i diritti umani o critici occidentali. Nel campo della disinformazione, Taiwan è un banco di prova critico per il regime, e le tattiche che sono apparse per la prima volta lì sono state poi usate negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. L’attuale campagna contro il Falun Gong è un banco di prova cruciale che lega insieme questi due aspetti della curva di apprendimento del regime. Il suo esito determinerà quanto il regime sarà in grado di:

  • Influenzare ciò che i gli americani pensano, anche sui loro connazionale: se il regime dovesse avere successo, ci sarebbe il rischio che le false informazioni che ritraggono negativamente il Falun Gong o Shen Yun circolino ampiamente, mettendo parti del pubblico americano contro la compagnia artistica, che ha sede negli Stati Uniti e contro i connazionali americani che praticano una disciplina spirituale di meditazione cinese per la salute e il benessere, il tutto basato su informazioni distorte o false. Il successo in questa impresa fornirebbe alle forze di sicurezza del regime informazioni significative e lezioni apprese, che potrebbero essere utilizzate per altri scopi insidiosi, tra cui la manipolazione elettorale o il discredito di aziende statunitensi considerate concorrenti di aziende cinesi favorite.
  • Manipolare le istituzioni statunitensi: nel luglio 2024, due uomini si sono dichiarati colpevoli di aver tentato di corrompere un presunto funzionario dell’Agenzia delle Entrate USA (che in realtà era un agente federale sotto copertura) per rimuovere lo status di organizzazione non-profit di cui gode Shen Yun. Si è trattato di un tentativo sfacciato da parte del PCC di utilizzare le istituzioni democratiche e di governance degli Stati Uniti per raggiungere i propri obiettivi. L’attuale campagna del regime sembra avere un obiettivo simile, utilizzare account di social media e organi di informazione come il New York Times per diffondere informazioni apparentemente incriminanti sul Falun Gong e provocare indagini infondate su individui e organizzazioni. Dimostrare resilienza a tali schemi contribuirebbe notevolmente a scoraggiarne di futuri, compresi quelli rivolti ad altri obiettivi in territorio americano.
  • Distruggere un marchio americano e mettere a tacere le voci della diaspora cinese critiche nei confronti del PCC: Come sottolineato in precedenza, uno dei motivi principali per cui il regime sta prendendo di mira i praticanti del Falun Gong e Shen Yun è il loro successo nel raggiungere un vasto pubblico con contenuti che vanno contro la linea del partito del PCC, che offrono uno sguardo su come potrebbe essere una Cina senza comunismo e che smascherano le bugie alla base della propaganda anti-Falun Gong del regime. Se il regime dovesse avere successo nella sua campagna per emarginare e smantellare Shen Yun, gli Stati Uniti perderebbero una preziosa via per contrastare gli sforzi di influenza del PCC negli Stati Uniti, nonché un ambasciatore culturale globale che mostra il meglio della diversità e dell’ingegno americano. Inoltre, chi sarà il loro prossimo bersaglio? Un’opera teatrale sul massacro di Tiananmen? Un artista che tiene una mostra sul Tibet? I diplomatici del regime hanno già tentato in passato di censurare questo tipo di espressione artistica negli Stati Uniti e in Europa. Il successo nel mettere a tacere Shen Yun non farebbe che galvanizzare tali sforzi.
  • Dividere la diaspora cinese: dato che gran parte dei contenuti diffusi sono in lingua cinese, sono particolarmente velenosi per i membri della diaspora, inclusi i familiari, i colleghi o i proprietari di aziende che conoscono i praticanti del Falun Gong. I praticanti di diverse parti degli Stati Uniti hanno riferito di aver subito discriminazioni nelle Chinatown locali, a causa della circolazione di questi contenuti problematici. Questa situazione ricorda loro i primi tempi della persecuzione,quando molti cinesi negli Stati Uniti furono ingannati dalla propaganda demonizzante del regime sul Falun Gong. Il fatto che il PCC, un regime autoritario straniero, sia in grado attraverso una simile operazione, di creare una spaccatura tra i cinesi americani o altre parti della diaspora, costituisce un precedente sconcertante.

Raccomandazioni

Per prevenire e contrastare i suddetti scenari, è necessaria un’azione immediata da parte del governo statunitense e di altri soggetti, che comprenda le seguenti azioni.

1. Gestire con scetticismo le accuse oltraggiose contro il Falun Gong e Shen Yun

Negli ultimi 25 anni, il Congresso degli Stati Uniti ha approvato cinque risoluzioni che celebrano sia gli insegnamenti del Falun Gong di Verità, Compassione e Tolleranza, e che condannano la brutale persecuzione dei suoi praticanti da parte del regime cinese.[42] Negli ultimi 25 anni, centinaia di proclami, citazioni e dichiarazioni di governatori, sindaci, membri del congresso e molti altri leader governativi hanno elogiato i principi del Falun Gong o le performance di Shen Yun Performing Arts. Migliaia di spettatori hanno rilasciato interviste celebrando l’arte e il messaggio di speranza di Shen Yun.[43] Se anche solo una frazione della propaganda d’odio diffusa dal regime cinese fosse vera, questi elogi non esisterebbero.

Tuttavia, con l’intensificarsi della campagna globale del regime per diffamare il Falun Gong, così come Shen Yun, è ragionevole aspettarsi che varie accuse possano iniziare ad apparire sui social media o altre fonti attendibili, anche da individui apparentemente credibili e senza legami visibili con il PCC. Tuttavia, i documenti di cui sopra e le esperienze passate indicano che vi è motivo di credere che il regime e l’MPS stiano operando dietro le quinte per “attivare” agenti come “testimoni” per diffondere queste affermazioni palesemente false o comunque fuorvianti che gettano una luce negativa sul Falun Gong o Shen Yun. Coloro che si imbattono in tali informazioni dovrebbero mantenere un sano grado di scetticismo, comunicare con i contatti di Shen Yun o del Falun Gong per ottenere chiarimenti o visitare il sito it.faluninfo.net, inclusa la sezione “Fraintendimenti.” 

2. Creare canali di comunicazione tra il Falun Gong e i principali uffici governativi degli Stati Uniti, con piattaforme di social media.

Con così tanti praticanti del Falun Gong che giungono sulle coste americane in seguito alla persecuzione in Cina, la comunità è profondamente grata per l’accoglienza ricevuta e per la libertà di cui si gode negli Stati Uniti. Il piano dell’MPS di mettere il Falun Gong contro il governo degli Stati Uniti potrebbe avere conseguenze disastrose per la comunità e forse sottoporre gli uffici del governo degli Stati Uniti alla manipolazione del PCC. È fondamentale che le agenzie governative rimangano vigili per garantire che tali piani non abbiano successo.

Pertanto, dovrebbero essere stabilite chiare linee di comunicazione tra i rappresentanti del Falun Gong e i principali uffici del governo degli Stati Uniti, tra cui la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato, il Dipartimento di Giustizia, le forze dell’ordine federali e i principali membri del Congresso. Se dovesse accadere qualcosa, una comunicazione rapida e chiara potrebbe aiutare a limitare qualsiasi piano illecito del PCC.

Inoltre, le agenzie e i funzionari governativi statunitensi competenti dovrebbero aiutare i rappresentanti del Falun Gong o di Shen Yun a identificare e contattare gli individui appropriati sulle piattaforme dei social media come YouTube, X, Facebook o le aziende di sicurezza informatica come Mandiant, che lavorano per rilevare e smantellare le operazioni di disinformazione. Ad oggi, tali aziende hanno fornito risposte automatiche o hanno agito in seguito a reclami su account impersonati, ad esempio,ma è stato difficile individuare i dipartimenti appropriati da istruire in modo più completo su come identificare e contrastare questa nuova campagna sostenuta dal PCC.

3. Aprire indagini

ALe fonti disponibili indicano che l’MPS stia attivamente supportando almeno due YouTuber, “fornendo loro tutte le informazioni negative sul Falun Gong che sono detenute internamente dal Ministero”.  Ciò significa che stanno agendo per conto di un regime comunista straniero, o per lo meno di concerto con esso, il che rappresenta un rischio imminente per la sicurezza degli Stati Uniti. Inoltre, tra i loro obiettivi dichiarati c’è quello di ingannare e manipolare il governo degli Stati Uniti e le sue politiche nei confronti del Falun Gong e di Shen Yun. Pertanto, un’indagine approfondita su questi individui è prudente e necessaria, sia per la sicurezza degli americani che praticano il Falun Gong, sia per l’integrità e la sicurezza del governo degli Stati Uniti. In particolare, nel caso dello YouTuber che risiede negli Stati Uniti, c’è motivo di credere che possa agire in violazione della legge sulla registrazione degli agenti stranieri. Dato il mandato dell’MPS di supportare questi YouTuber, sarebbe prudente esaminare gli account online che li supportano attivamente e condurre un’analisi forense delle connessioni tra queste reti di account e le precedenti campagne di disinformazione collegate alla RPC.

4. Accelerare l’approvazione della legge sulla protezione del Falun Gong

Il Falun Gong Protection Act è stato approvata a giugno 2024 dalla Camera dei rappresentanti con voto unanime. Questo importante disegno di legge passa ora al Senato. La legge prevede che il ramo esecutivo abbia il potere di nominare persone specifiche — tra cui leader governativi e militari cinesi di alto livello — che hanno partecipato (o sono stati complici) della persecuzione del Falun Gong e degli abusi sui trapianti di organi. Questi individui potrebbero quindi essere colpiti con sanzioni che bloccano i loro beni e impediscano di ottenere un visto di viaggio. Tali misure potrebbero essere molto efficaci nel colpire alcuni degli stessi individui coinvolti in questa campagna, limitando così i piani d’azione dell’MPS, dettagliati in questo documento. Sarebbero anche efficaci nel segnalare che i responsabili potrebbero essere chiamati a rispondere delle loro azioni in futuro e che gli Stati Uniti sono disposti a proteggere il Falun Gong, dissuadendo così alcuni membri del sistema dal partecipare all’attuale campagna. Il 31 luglio, il disegno di legge è stato presentato al Senato. Dovrebbe essere approvata in modo tempestivo e inviata alla scrivania del Presidente.

Vale la pena notare che una delle fonti di informazione all’interno dell’MPS ha dichiarato che l’aver sentito parlare dell’approvazione iniziale della legge sulla protezione del Falun Gong da parte della Camera ha fatto sentire la persona “molto potente, significativa e importante”, motivando potenzialmente i suoi sforzi per condividere informazioni che potrebbero aiutare il Falun Gong e il governo degli Stati Uniti a resistere agli attacchi del PCC. Ciò dovrebbe servire come promemoria del fatto che una legislazione come il Falun Gong Protection Act è importante non solo per i meccanismi legali che fornisce per limitare la persecuzione e assicurare i colpevoli alla giustizia, ma anche come faro di speranza per innumerevoli cinesi che vedono l’America sostenere le loro libertà e aspirazioni per una vita migliore.

Endnotes

[1] “Cos’è il Falun Gong?,” Falun Dafa Information Center, https://it.faluninfo.net/what-is-falun-gong-falun-dafa/.

[2] Bay Fang, “An Opiate of the Masses? Millions of Chinese embrace a mystical exercise movement,” U.S. News & World Report, February 14, 1999, https://web.archive.org/web/20120509002028/http://www.usnews.com/usnews/news/articles/990222/archive_000322_2.htm; Shanghai TV: 100 Million Around the World Are Learning Falun Dafa (1998) [Video]. Faluninfo TV. https://tv.faluninfo.net/shanghai-tv-100-million-around-the-world-are-learning-falun-dafa/; “Statistics & Evidence,” Falun Dafa Information Center, https://faluninfo.net/key-statistics-related-to-falun-gong/.

[3] “‘Changing the soup but not the medicine?’: Abolishing re-education through labor in China,” Amnesty International, 17 dicembre 2013, https://www.amnesty.org/en/documents/asa17/042/2013/en/; “Violent Suppression of 100 Million People,” Falun Dafa Information Center, https://it.faluninfo.net/violent-suppression-of-100-million-people/.

[4] Falun Dafa Information Center, Falun Gong: 25 Years of Persecution, 25 Years Too Long, July 2024, https://it.faluninfo.net/inchiesta-dopo-25-anni-il-regime-cinese-continua-la-persecuzione-al-falun-gong/

[5] “Shen Yun “mi ricorda il motivo per cui ho scelto di studiare la Cina”, dice professore,” The Epoch Times, March 15, 2018, (inglese) https://www.theepochtimes.com/shenyun/shen-yun-reminds-me%20-of-why-i-chose-to-study-china-professor-says-2-2467005.

[6] Il 23 aprile 2024, questa stessa fonte ha avvertito le organizzazioni mediatiche in lingua cinese critiche nei confronti del PCC di imminenti attacchi informatici, che in effetti sono iniziati due giorni dopo, il 25 aprile 2024. La Fondazione cinese CITIC per gli Studi sulla Riforma e lo Sviluppo è un’organizzazione strategica e di finanziamento approvata dal Consiglio di Stato del PCC nell’agosto 2014 e successivamente registrata presso il Ministero degli Affari civili del PCC. Opera nell’ambito della CITIC (China International Trust Investment Corporation), una società di investimento statale: 中信改革发展研究基金会 (CITIC Reform and Development Research Foundation), “Homepage”, visitato il 5 agosto 2024, https://www.foundation.citic/icms/foundation/zh/ns:LHQ6MTMsZjoxOSxjOixwOixhOixtOg==/channel.vsml. Disponibile versione archiviata: https://web.archive.org/web/20240518032637/https://www.foundation.citic/icms/foundation/zh/ns:LHQ6MTMsZjoxOSxjOixwOixhOixtOg==/channel.vsml.

[7] “Agenti illegali del governo della RPC accusati di uno schema di corruzione diretto dalla RPC”. Ufficio degli Affari Pubblici, Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, 26 maggio 2023, https://www.justice.gov/opa/pr/illegal-agents-prc-government-charged-prc-directed-bribery-scheme.

[8] Levi Browde e Larry Liu, “25 Years On, Falun Gong Still Firmly in Beijing’s Repressive Sights,” The Diplomat, July 10, 2024, https://thediplomat.com/2024/07/25-years-on-falun-gong-still-firmly-in-beijings-repressive-sights/; “Documenti rivelano la guerra globale del regime cinese contro il Falun Gong” Falun Dafa Information Center, 26 marzo 2023, https://it.faluninfo.net/documenti-rivelano-la-guerra-globale-del-regime-cinese-contro-il-falun-gong/

[9] Yuefeng Wu, “The real reason communist China is afraid of Shen Yun,” The Hill, March 4, 2024, https://thehill.com/opinion/international/4500639-the-real-reason-communist-china-is-afraid-of-shen-yun/; Falun Dafa Information Center, Diplomatic Disruptions and Disinformation: Beijing’s Global Drive to Stop Shen Yun, January 2024, https://library.faluninfo.net/diplomatic-disruptions-and-disinformation-beijings-global-drive-to-stop-shen-yun/.

[10] Falun Dafa Information Center, The New York Times’ Falun Gong Distortion, March 2024, https://faluninfo.net/new-york-times-falun-gong-distortion/.

[11] 81 dei 135 episodi di interferenza documentati hanno coinvolto diplomatici cinesi, a dimostrazione della natura centralizzata e su larga scala della campagna di Pechino.

Falun Dafa Information Center, Diplomatic Disruptions and Disinformation: Beijing’s Global Drive to Stop Shen Yun, January 2024, https://faluninfo.net/diplomatic-disruptions-and-disinformation-beijings-global-drive-to-stop-shen-yun/.

[12] Discorso del Direttore dell’Ufficio 610 del Comitato Municipale di Xianyang del Partito Comunista Cinese (PCC), 27 agosto 2010. Documento depositato presso il Falun Dafa Information Center.

[13] “Due uomini si dichiarano colpevoli di aver agito come agenti illegali del governo cinese e di corruzione”, Ufficio degli Affari Pubblici, Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, 25 luglio 2024, https://www.justice.gov/opa/pr/two-men-plead-guilty-acting-illegal-agents-chinese-government-and-bribery; ““Il governo degli Stati Uniti accusa agenti del PCC per uno schema di corruzione mirato al Falun Gong”, Falun Dafa Information Center, 27 maggio 2023, https://it.faluninfo.net/il-governo-usa-accusa-agenti-del-pcc-di-corruzione-ai-danni-del-falun-gong/

[14] “Transnational Repression Updates: New Arrest, Guilty Pleas,” Falun Dafa Information Center, July 29, 2024, https://it.faluninfo.net/aggiornamenti-sulla-repressione-transnazionale-nuovi-arresti-e-dichiarazioni-di-colpevolezza/

[15] “Chi pratica il Falun Gong?,” Falun Dafa Information Center, https://faluninfo.net/who-practices-falun-gong/.

[16] “Nel 25° anniversario della persecuzione, i funzionari governativi esprimono solidarietà verso il Falun Gong” https://it.faluninfo.net/nel-25-anniversario-della-persecuzione-i-funzionari-governativi-esprimono-solidarieta-verso-il-falun-gong/

[17] “Serie di allarmi bomba indicano un’allarmante escalation per mettere a tacere Shen Yun, 3 aprile 2024, https://it.faluninfo.net/serie-di-allarmi-bomba-indicano-unallarmante-escalation-per-mettere-a-tacere-shen-yun/

[18] I nomi di alcuni dettagli aggiuntivi su questi influencer dei social media sostenuti dal PCC sono stati intenzionalmente omessi nella versione pubblica di questo rapporto per non fornire loro un’ulteriore pubblicità. Questi dettagli sono disponibili su richiesta e per briefing privati.

[19] Interviste con ballerini attuali ed ex di Shen Yun che hanno voluto rimanere anonimi, da gennaio a luglio 2024.

[20] Interviste con più persone a conoscenza diretta dell’incidente, ma che hanno voluto rimanere anonime. Documenti in archivio presso il Falun Dafa Information Center.

[21] Sarah Cook, “Unaffiliated accounts and paid influencers,” Beijing’s Global Media Influence 2022, Freedom House, September 2022, https://freedomhouse.org/report/beijing-global-media-influence/2022/authoritarian-expansion-power-democratic-resilience#Unaffiliated-accounts-and-paid-influencers.

[22] Il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese (MPS) è uno dei principali organi del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, che sovrintende alle forze dell’ordine, alla sicurezza e alla sorveglianza, alla sicurezza informatica, alla sicurezza politica e alla “cooperazione” internazionale. L’MPS è ampiamente considerato come l’organo principale del regime cinese che si occupa di repressione politica, abusi e torture, discriminazione e repressione transnazionale.

In una conferenza stampa del 2021 del Ministero della Pubblica Sicurezza, il Falun Gong è stato inserito tra le priorità della sicurezza nazionale, prima degli uiguri e dei tibetani. “公安部新闻发布会通报全国公安机关全力维护国家安全和社会大局稳定工作实效 [La conferenza stampa del Ministero della Pubblica Sicurezza ha riferito sull’efficacia della sicurezza pubblica delle agenzie di pubblica sicurezza in tutto il Paese nel salvaguardare pienamente la sicurezza nazionale e la stabilità sociale complessiva], “Ministero della Pubblica Sicurezza, 16 aprile 2021,  https://web.archive.org/web/20230820105546/https:/www.gov.cn/xinwen/2021-04/16/content_5599924.htm

[23] “Deafening Silence ,” [Silenzio assordante] Falun Dafa Information Center, The New York Times’ Falun Gong Distortion, March 2024, https://faluninfo.net/new-york-times-falun-gong-distortion/#deafening-silence/.

[24] “(河南) 省委防范和处理邪教问题领导小组 2017年工作要点 [Punti chiave del lavoro del 2017 del Gruppo di guida per la prevenzione e la gestione delle questioni legate a Xie Jiao del Comitato provinciale del PCC (Henan)],” Gruppo dirigente per la prevenzione e la gestione dei problemi legati a Xie Jiao del Comitato provinciale del PCC (Henan), 2017, https://www.adhrrf.org/wp-content/uploads/2017/12/henan-20170405.pdf.  

[25] L’“Esercito dei 50 centesimi” è un gruppo di commentatori/persone che pubblicano post su Internet che vengono assunti da vari rami del governo cinese per manipolare l’opinione pubblica online. Secondo alcune stime, i partecipanti all’Esercito dei 50 centesimi sono milioni.

[26] I dettagli della verifica dei fatti derivano da interviste con decine di attuali ed ex artisti di Shen Yun tra il novembre 2023 e il luglio 2024, che includono la revisione di documenti privati come le cartelle cliniche messe volontariamente a disposizione dei ricercatori del Falun Dafa Information Center.

[27] Queste caratterizzazioni sono tratte direttamente da interviste con decine di attuali ed ex artisti di Shen Yun dal novembre 2023 al luglio 2024.

[28] Dragon Springs è un campus di 400 acri a nord di New York che ospita tre entità distinte ma in simbiosi: un parco di templi con una collezione di templi in stile buddista costruiti secondo l’autentica tradizione della dinastia Tang, un complesso educativo che ospita la Fei Tian Academy e il Fei Tian College, e il centro di formazione professionale per le Shen Yun Performing Arts.

[29] “Civil Disobedience,” Falun Dafa Information Center, https://faluninfo.net/civildisobedience/.

[30] “Fang Bin, COVID-19 Whistleblower, Detained in Wuhan,” Falun Dafa Information Center, March 24, 2022, https://faluninfo.net/fang-bin/.

[32] Jeffrey Knockel e Lotus Ruan, Bada Bing, Bada Boom: la censura politica cinese delle autosuggestioni di Microsoft Bing in Nord America, Citizen Lab, 19 maggio 2022, https://citizenlab.ca/2022/05/bada-bing-bada-boom-microsoft-bings-chinese-political-censorship-autosuggestions-north-america/.

[33] I dettagli di questo caso sono intenzionalmente omessi in questo documento per proteggere la sicurezza della persona e della sua famiglia ancora in Cina. Tuttavia, una testimonianza scritta dettagliata di questa persona è disponibile su richiesta, a condizione che il suo contenuto possa rimanere sicuro.

[34] “What a Difference a Strait Makes,” Falun Dafa Information Center, June 8, 2006, https://faluninfo.net/what-a-difference-a-strait-makes/.

[35] “Chiarimento: The Epoch Times does not represent Falun Gong,” Falun Dafa Information Center, 13 giugno 2024, https://it.faluninfo.net/chiarimento-epoch-times-non-rappresenta-il-falun-gong/; “Why Some U.S. Media Peddle CCP Hate?,” Falun Dafa Information Center, 2021, https://tv.faluninfo.net/why-u-s-media-peddles-ccp-hate/.

[36] Sarah Cook, “Harnessing Social Media,” Beijing’s Global Media Influence 2022, Freedom House, September 2022, https://freedomhouse.org/report/beijing-global-media-influence/2022/authoritarian-expansion-power-democratic-resilience#harnessing-social-media.

[37] “CCP Targets Shen Yun,” Falun Dafa Information Center, February 16, 2024, https://faluninfo.net/ccp-targets-shen-yun/.

[38] Vera Bergengruen, “Meta Takes Down ‘Largest Ever’ Chinese Influence Operation,” TIME, August 31, 2023, https://time.com/6310040/chinese-influence-operation-meta/.

[39] Sarah Cook, “China’s Increasingly Aggressive Tactics for Foreign Disinformation Campaigns,” The Diplomat, September 18, 2023, https://thediplomat.com/2023/09/chinas-increasingly-aggressive-tactics-for-foreign-disinformation-campaigns/

[40] Falun Dafa Information Center, The New York Times’ Falun Gong Distortion, March 2024, https://faluninfo.net/new-york-times-falun-gong-distortion/.

[41] “Chinese Agents Send New Round of Fraudulent Emails to Western Governments, NGOs,” Falun Dafa Information Center, April 20, 2011, https://faluninfo.net/chinese-agents-send-new-round-of-fraudulent-emails-to-western-governments-ngos/.

[42] “U.S. Government Actions,” Falun Dafa Information Center, https://it.faluninfo.net/united-states-government/. The resolutions include House Concurrent Resolution 218 (1999), House Concurrent Resolution 188 (2002), House Concurrent Resolution 304 (2004), House Resolution 605 (2010), and House Resolution 343 (2016).

[43] “From the Audience,” Shen Yun Performing Arts, https://it.shenyun.org/reviews/view/featured

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