I parlamentari del Canada accolgono con favore il ritorno di Shen Yun a Toronto; Deputato condanna la repressione transnazionale del PCC
Il deputato canadese James Bezan e parte della sua lettera (Fonte fotografica: jamesbezan.com; Fonte della lettera: minghui.org)
Shen Yun Performing Arts terrà cinque spettacoli a Toronto tra il 25 e il 28 giugno, una riprogrammazione degli spettacoli annullati tra fine marzo e inizio aprile a seguito di una serie di false minacce bomba. Due membri del Parlamento canadese hanno inviato delle lettere di benvenuto, uno dei quali condannava le minacce, quali elementi di una più ampia campagna di repressione transnazionale da parte del Partito Comunista Cinese (PCC).
Shen Yun è stato fondato a New York, nel 2006, da praticanti del Falun Gong con la missione di far rivivere la cultura tradizionale cinese, libera dall’influenza del Partito Comunista. Le sue rappresentazioni raggiungono ora più di 200 città e più di un milione di spettatori ogni anno.
“Vi prego di accettare le mie più sentite congratulazioni per il successo della riprogrammazione delle vostre esibizioni, dopo le sfortunate interruzioni causate dalle recenti minacce bomba”, ha scritto James Bezan MP nella sua lettera di saluto a Shen Yun. “Gli ostacoli che avete affrontato sono stati indubbiamente difficili, eppure la vostra capacità di continuare le performance, nonostante tali impedimenti, dimostra un coraggio e un impegno notevoli”.
Un altro deputato, Kyle Seeback, ha indirizzato una lettera di congratulazioni alla Falun Dafa Association di Toronto: “Grazie alla Falun Dafa Association di Toronto per aver ancora una volta portato l’acclamato spettacolo di Shen Yun a Toronto, e dato al pubblico canadese la possibilità di viverlo”.

Condanna della repressione transnazionale
Il 29 marzo, una performance di Shen Yun al Four Seasons Centre for the Performing Arts di Toronto è stata cancellata, dopo una minaccia bomba via email, che aveva provocato l’evacuazione del teatro poco prima dell’inizio dello spettacolo. Un’altra email di minaccia era stata inviata il giorno seguente. Entrambe le minacce erano poi state dichiarate “infondate” dalla polizia di Toronto. Nonostante ciò, il teatro aveva deciso di cancellare tutte e cinque le restanti rappresentazioni di Shen Yun, tra l’1 e il 5 aprile.

Le cancellazioni avevano suscitato proteste da diversi partiti in Canada. Il 20 aprile, l’Associazione Falun Dafa del Canada ha testimoniato davanti alla Sottocommissione per i Diritti Umani Internazionali della Camera dei Comuni, descrivendo le minacce come parte di una più ampia campagna di repressione transnazionale del PCC, che combina disinformazione, guerra legale, false minacce bomba e altre tattiche. Anche il Falun Dafa Information Center aveva presentato all’udienza un rapporto scritto.
Nella sua lettera, il signor Bezan ha condannato la persecuzione e la repressione transnazionale del PCC contro il Falun Gong. Ha scritto: “Dal 1999, i praticanti della Falun Dafa sono stati soggetti ad attacchi crudeli e disumani e hanno subito molte atrocità da parte del governo comunista cinese. … Questi crimini brutali devono essere fermati ora, le vittime mai dimenticate e i responsabili di questa disgustosa atrocità devono essere portati davanti alla giustizia”.
Sforzi legislativi per sanzionare i responsabili
Dal 2024, Shen Yun ha subito numerose minacce bomba e di morte durante il suo tour mondiale, molte delle quali hanno preso di mira le sedi degli spettacoli. Ad oggi, nessuna di queste si è concretizzata. L’incidente di Toronto ha, tuttavia, segnato la prima volta che uno spettacolo è stato cancellato a causa di simili minacce infondate.
“Il Canada ha strumenti importanti per rispondere a gravi violazioni dei diritti umani. La Legge sulla Giustizia per le Vittime dei Funzionari Stranieri Corrotti (Legge Sergei Magnitsky) consente sanzioni mirate contro funzionari stranieri responsabili di gravi abusi, inclusi quelli coinvolti nella persecuzione dei praticanti della Falun Dafa”, ha scritto il signor Bezan.
Il signor Bezan è lo sponsor del disegno di legge C-219, un disegno di legge in corso che mira a rafforzare i regimi di sanzioni del Canada contro le violazioni dei diritti umani, attraverso emendamenti che aggiungerebbero la repressione transnazionale come condotta sanzionabile e aumenterebbero le pene per i responsabili.
“Misure come queste riflettono l’impegno del Canada a difendere la dignità umana e a opporsi fermamente allo sfruttamento e agli abusi,” ha aggiunto il signor Bezan.
Articolo in inglese: https://faluninfo.net/canadian-parliamentarians-welcome-shen-yuns-return-to-toronto-mp-condemns-ccps-transnational-repression/







