Campagna coordinata di minacce online invia centinaia di messaggi violenti in tutto il mondo ai siti web di Shen Yun
Il 30 gennaio, Faluninfo ha ricevuto un messaggio con il logo "Shen Yun". Il messaggio recitava: "Lai Ching-te vi comunica: una grande quantità di esplosivi è stata collocata alla Casa Bianca e a Mar-a-Lago. Se Shen Yun continuerà a esibirsi, faremo esplodere gli esplosivi! Ci lanceremo in mezzo alla folla intorno alla Casa Bianca e a Mar-a-Lago, sparando alle persone che fuggono per salvarsi la vita!". L'amministratore del sito web di Shen Yun ha riferito che tra il 28 gennaio e il 1° febbraio, malintenzionati hanno inviato oltre 200 messaggi simili al sito web.
Tra il 28 gennaio e il 1° febbraio, un soggetto malintenzionato — o un gruppo coordinato di soggetti — ha utilizzato una pagina di uno dei siti web della Shen Yun Performing Arts per inviare oltre 200 messaggi violenti e minacciosi.
I messaggi contenevano minacce di attentati dinamitardi e incitamenti espliciti alla violenza di massa ed erano spesso accompagnati da tentativi di impersonare il fondatore del Falun Gong Li Hongzhi, i praticanti del Falun Gong, i leader politici e i personaggi pubblici. La documentazione del Falun Dafa Information Center (FDIC) indica che l’incidente rientra in un modello più ampio e ben documentato di repressione transnazionale che prende di mira le comunità del Falun Gong e i loro sostenitori a livello globale, spesso associato ad attività a favore del Partito Comunista Cinese (PCC).
Fingersi membri del Falun Gong e sostenitori
Ciascuno degli oltre 200 messaggi riportava nell’oggetto un nome di mittente inventato, indicando falsamente che il messaggio provenisse da una persona specifica.
La maggior parte dei nomi utilizzati erano cinesi e includevano il fondatore del Falun Gong, praticanti del Falun Gong, leader politici taiwanesi e attivisti di spicco. Sono stati utilizzati anche due nomi in lingua inglese, tra cui quello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Questa tattica di usurpazione dell’identità rispecchia campagne precedenti in cui gli autori hanno utilizzato in modo fraudolento i nomi o gli indirizzi e-mail di praticanti del Falun Gong, dissidenti, giornalisti e funzionari governativi per amplificare la confusione, danneggiare la reputazione e alimentare la paura.
Minacce esplicite di morte e minacce terroristiche
Il contenuto dei messaggi consisteva quasi interamente in minacce esplicite di violenza di massa, tra cui attentati bomba, sparatorie, incendi dolosi, rapimenti e violenze sessuali. Tra gli obiettivi citati nei messaggi figuravano sostenitori del Falun Gong, funzionari pubblici, istituzioni culturali e strutture governative in vari paesi, tra cui la Casa Bianca e il Palazzo Presidenziale di Taiwan.
Tra gli esempi figurano minacce relative al posizionamento di esplosivi in edifici governativi, aeroporti e luoghi pubblici, spesso subordinate all’interruzione degli spettacoli di Shen Yun. Tutti gli esempi citati di seguito sono stati tradotti dal cinese:
«Lai Ching-te vi comunica: alla Casa Bianca e a Mar-a-Lago sono state collocate grandi quantità di esplosivo. Se Shen Yun continuerà a esibirsi, faremo saltare in aria tutto! Ci lanceremo in auto contro la folla intorno alla Casa Bianca e a Mar-a-Lago, sparando alle persone che cercano di mettersi in salvo!»
«Li Hongzhi vi comunica quanto segue: tutti i sostenitori del Falun Gong in tutto il mondo, compresi politici e personaggi famosi di vari paesi, correranno grave pericolo nei prossimi tre mesi. Non è da escludere che si verifichino incendi nelle loro abitazioni, che i loro familiari rimangano coinvolti in incidenti stradali, che vengano rapiti e che le donne subiscano stupri di gruppo per poi essere sgozzate a morte!»
“Chen Shui-bian vi informa: sono stati piazzati numerosi ordigni esplosivi nel Palazzo Presidenziale della Repubblica di Cina! All’aeroporto di Taipei Songshan! All’aeroporto di Taoyuan! All’aeroporto di Penghu! All’aeroporto di Kaohsiung, alla Taipei Arena! All’Università Nazionale Tsing Hua! L’Università Yangming Jiaotong, l’Ufficio del Procuratore del Distretto di Taipei, il Dipartimento di Polizia di Taipei: se lo spettacolo Shen Yun continuerà ad essere trasmesso, tutti gli esplosivi verranno fatti detonare! Irrompete nel Palazzo Presidenziale della Repubblica di Cina e sparate! Appiccate il fuoco!”
L’ampiezza degli argomenti trattati e il pubblico a cui sembrano rivolgersi sono in linea con campagne di intimidazione coordinate, volte a massimizzare il disagio e a diffondere il terrore al di là dei confini di una singola comunità.
Schema ricorrente
Questo episodio riflette una dinamica ricorrente piuttosto che un evento isolato. Negli ultimi anni, le comunità del Falun Gong e le organizzazioni legate a Shen Yun sono state oggetto di una campagna prolungata e su più fronti che ha comportato casi di usurpazione d’identità, abuso delle piattaforme online, molestie e minacce di morte in massa.
Dal 2023, i teatri che ospitano gli spettacoli di Shen Yun, i partner culturali e i siti legati al Falun Gong hanno ricevuto ripetute false segnalazioni di bombe e sparatorie tramite e-mail, moduli web e piattaforme di assistenza clienti. Questi incidenti hanno provocato evacuazioni e interventi delle forze dell’ordine in Nord America, Europa e Asia.
I dati di monitoraggio degli incidenti della FDIC e le segnalazioni indipendenti dimostrano che l’attività intimidatoria raggiunge picchi significativi durante le stagioni delle tournée internazionali di Shen Yun ed è spesso programmata in concomitanza con spettacoli di grande risonanza o date politicamente delicate. Oltre che a Shen Yun stesso, le minacce si estendono regolarmente a biblioteche, ONG, università e uffici pubblici che interagiscono con le comunità del Falun Gong.
Solo dal marzo 2024, sono state documentate più di 230 minacce di morte anonime rivolte a praticanti e sostenitori del Falun Gong in tutto il mondo. Sebbene non ne sia derivato alcun danno fisico, l’effetto cumulativo è stato di intimidazione, interruzione di attività culturali legittime, danno alla reputazione e ripetuto dispendio di risorse destinate alla sicurezza pubblica.
Tutti gli incidenti noti sono stati segnalati alle forze dell’ordine e sono ancora oggetto di indagine.
Per ulteriori informazioni o assistenza, vi preghiamo di contattarci all’indirizzo [email protected].
Articolo originale inglese: Coordinated Online Threat Campaign Sends Hundreds of Violent Messages Worldwide to Shen Yun Websites







