Raccolta di notizie sulla Legge per la protezione del Falun Gong (2025-2026). (A cura di Faluninfo)
WASHINGTON DC – Il 3 marzo 2025, il Falun Gong Protection Act (FGPA) è stato reintrodotto nel 119° Congresso dal senatore Ted Cruz (R-TX) al Senato e dal deputato Scott Perry (R-PA) alla Camera dei Rappresentanti. La proposta di legge bipartisan e bicamerale, S.817 e H.R.1540, è un passo cruciale per ritenere il Partito Comunista Cinese (PCC) responsabile della sua continua persecuzione dei praticanti del Falun Gong e delle gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il prelievo forzato di organi.
“Per troppo tempo, il PCC ha operato impunemente, detenendo, torturando e persino uccidendo i praticanti del Falun Gong per la loro fede”, ha dichiarato Levi Browde, direttore esecutivo del Falun Dafa Information Center. “Con la reintroduzione di questa legge, il Congresso riafferma il suo impegno per la libertà religiosa e i diritti umani, e ne sollecitiamo la rapida approvazione”.
Sostegno del Congresso
Una proposta di legge simile era stata introdotta lo scorso Congresso. Era passata all’unanimità alla Camera dei Rappresentanti, ma non aveva fatto progressi al Senato. Nel reintrodurre la legge per il 119° Congresso, il senatore Ted Cruz ha dichiarato: “La persecuzione cinese dei praticanti del Falun Gong è un attacco alla libertà religiosa e ai diritti umani. È ormai tempo di smantellare l’industria del prelievo di organi sponsorizzata dallo Stato del PCC. Esorto i miei colleghi a unirsi a me nel contrastare queste violazioni dei diritti umani e nel garantire che il PCC sia ritenuto responsabile”.
Il rappresentante Scott Perry ha fatto eco a questo sentimento. A tal proposito, ha affermato: “Gli Stati Uniti, come faro di libertà nel mondo, non possono tacere quando il Partito Comunista Cinese è impegnato in torture sistematiche, incarcerazione e prelievo forzato di organi dei praticanti del Falun Gong. Il PCC e i suoi sostenitori devono essere chiamati a rispondere di queste atrocità”.
Oltre ai due membri che hanno presentato la proposta di legge, essa ha ottenuto la sponsorizzazione di altri nove deputati alla Camera e tre al Senato, sia del partito repubblicano che di quello democratico, e si prevede che anche altri si uniranno.
Stabilire una chiara politica statunitense
Dal luglio 1999, il PCC ha portato avanti una delle più grandi campagne di persecuzione religiosa al mondo contro decine di milioni di praticanti del Falun Gong. Ciò include detenzioni arbitrarie, lavori forzati, torture sistematiche e segnalazioni di migliaia di morti in custodia. Nonostante le numerose risoluzioni del Congresso che condannano questi abusi, non è stata stabilita una politica statunitense legalmente vincolante, fino ad oggi.
Il Falun Gong Protection Act intende:
“Dopo 25 anni, è giunto il momento per gli Stati Uniti di intraprendere un’azione decisiva”, ha sottolineato Browde. “Questa proposta di legge invierà un messaggio al PCC: questi crimini non saranno ignorati”.
Imporre sanzioni, prevenire la complicità degli Stati Uniti
L’FGPA imporrà sanzioni obbligatorie agli individui coinvolti nel prelievo forzato di organi, tra cui:
Queste misure contribuiranno a evitare che le istituzioni statunitensi siano complici degli abusi cinesi in materia di trapianti e invieranno un forte segnale di responsabilità.
Denunciare le pratiche di prelievo di organi
Indagini indipendenti, tra cui il China Tribunal 2019 presieduto da Sir Geoffrey Nice KC, lo hanno confermato. I praticanti del Falun Gong sono stati le prime vittime del prelievo forzato di organi in Cina. Nonostante le dichiarazioni di riforma di Pechino, le prove crescenti – tra cui statistiche falsificate sui trapianti e test medici sui praticanti detenuti – indicano che questi abusi persistono in segreto.
L’FGPA intensifica gli sforzi per scoprire questi crimini, imponendo al governo statunitense di redigere un rapporto completo su:
Approvare senza indugio
La reintroduzione del Falun Gong Protection Act riafferma l’impegno bipartisan del Congresso a combattere la persecuzione religiosa. Intende proteggere vite innocenti e prevenire la complicità degli Stati Uniti nelle violazioni dei diritti umani in Cina. Dimostra inoltre la posizione ferma del Congresso contro la censura e la coercizione del PCC. Riafferma dunque il ruolo degli Stati Uniti come leader nella difesa delle libertà fondamentali in tutto il mondo.
“Questa legge non riguarda solo il Falun Gong: si tratta di difendere la giustizia e la dignità umana e di proteggere la vita di tutti i prigionieri soggetti al prelievo di organi in Cina”, ha concluso Browde. “Esortiamo il Congresso ad approvarla senza indugio”.
Per intervistare Levi Browde o per richiedere un briefing privato, inviare un’e-mail a contact@faluninfo.net.
Articolo inglese originale: https://faluninfo.net/falun-gong-protection-act-reintroduced-in-u-s-congress/
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