Il 2 febbraio 2025, Michael Chu, noto per le sue affiliazioni al PCC, è stato visto distribuire materiale anti- Shen Yun e anti-Falun Gong nel quartiere di Flushing.
Informazioni principali
Manifestanti alla serata di apertura di Shen Yun
Shen Yun Performing Arts è una compagnia americana di danza classica cinese, fondata da praticanti del Falun Gong. Ogni anno, effettua tournée in tutto il mondo, che registrano il tutto esaurito; nonostante ciò, è stata costretta a far fronte ad un’intensificazione degli episodi di sabotaggio e demonizzazione da parte del PCC e dei suoi delegati.
Il 26 marzo 2025, durante la serata di apertura di Shen Yun al Lincoln Center, alcune persone si sono riunite all’esterno del teatro. Qui hanno distribuito volantini ed esposto striscioni critici nei confronti dello spettacolo e del Falun Gong. Hanno partecipato almeno sei individui, tra cui cinque non cinesi, che sembravano aver ricevuto il materiale da un uomo cinese (vedi dettagli sotto). Le proteste sono continuate periodicamente per tutta la durata delle rappresentazioni di Shen Yun al Lincoln Center, conclusesi il 13 aprile.
“Considerando le persone coinvolte – tra cui almeno una risulta legata ad una nota figura filo-PCC di Flushing – e gli episodi analoghi verificatisi in passato, in cui i manifestanti hanno riferito di essere stati pagati, sembra ovvio che non si tratti di comuni cittadini americani che agiscono in modo indipendente”, afferma Levi Browde, direttore esecutivo del Falun Gong Information Center. “È quasi certo, invece, che i manifestanti siano stati ricompensati per agire, consapevolmente o meno, per volontà del regime cinese, al fine di demonizzare Shen Yun e il Falun Gong nelle strade di New York”.
Reclutamento di manifestanti confusi e non cinesi
Un aspetto particolarmente preoccupante di questa campagna è il coinvolgimento di individui non cinesi, che sembrano avere una scarsa conoscenza dei contenuti che distribuiscono. Al Lincoln Center, infatti, diverse persone, che divulgavano materiale anti-Shen Yun e anti-Falun Gong, oltre a non essere cinesi, parevano dover leggere dai giornali per riuscire a spiegare ai passanti i contenuti del materiale in loro possesso. Dai loro commenti si aveva l’impressione, inoltre, che pensassero di protestare contro il PCC, piuttosto che contro coloro che lo criticano..
Sono stati accompagnati e visti ricevere materiale da un uomo cinese, poi identificato come Liu Ningxiang. Liu ha un passato di molestie nei confronti dei praticanti del Falun Gong a New York.
Almeno un manifestante non cinese, un uomo ispanico, collabora con Michael Chu dall’ottobre 2024. Secondo le persone che hanno parlato con lui, capisce il cinese e ha precedentemente lavorato in Cina. In almeno un’occasione, avrebbe chiesto ai praticanti del Falun Gong dettagli personali come la loro città di provenienza, il numero di telefono e l’account WeChat, che i praticanti hanno rifiutato di fornire. Lui e altri sono stati visti protestare a Flushing, alla fine di ottobre 2024, per circa otto ore al giorno. All’epoca, i partecipanti hanno dichiarato di essere stati pagati 200 dollari al giorno per il loro impegno. Un uomo afroamericano ha dichiarato esplicitamente di aver agito per soldi. Una volta che i praticanti del Falun Gong gli hanno spiegato la situazione e che stava aiutando il PCC, ha risposto loro che non avrebbe continuato.
Strana somiglianza con le proteste di Flushing
Queste proteste non sono un incidente isolato e fatti simili aiutano a far luce su chi potrebbe esserci dietro. Ad esempio, almeno due dei non cinesi che distribuivano materiale al Lincoln Center erano stati ripresi nell’ottobre 2024, mentre facevano lo stesso a Flushing. Più recentemente, gli stessi striscioni e volantini anti-Shen Yun visti al Lincoln Center sono stati usati anche a Flushing, nel febbraio 2025.
C’è, inoltre, motivo di credere che le persone vengano pagate per distribuire questi materiali. Un video di febbraio, girato a Flushing, mostra un uomo cinese con una giacca beige che maneggia lo stesso materiale. Interpellato, ha ammesso di ricevere 20 dollari da un uomo di nome Michael Chu ogni volta che finiva di distribuire una pila di volantini. Come illustrato in dettaglio di seguito, Chu è una figura ben nota a Flushing, legato al PCC. Ha partecipato in passato alle iniziative di molestie contro il Falun Gong.
TRASCRIZIONE:
“Manifestante: Una volta che ho finito di distribuirli, ricevo 20 dollari, e questo mi rende felice.
Cameraman: Chi le dà i 20 dollari?
Manifestante: Michael Chu.
Cameraman: Michael Chu le ha dato 20 dollari. Quando riceve i soldi da lui?
Manifestante: Quando finisco di distribuirli, vengo qui ogni giorno, porto a termine il mio compito e poi lui mi dà i soldi. So solo che una volta finito il mio lavoro, questo è tutto ciò che conta. Non so nient’altro e non ha senso parlarmi di altre cose.
Cameraman: Le dà dei soldi?
Manifestante: Sì… Se mi date venticinque dollari all’ora, smetterò di distribuire i volantini”.
Le immagini del 2 febbraio 2025 mostrano lo stesso Chu che distribuisce contenuti anti-Falun Gong e anti-Shen Yun a Flushing, mentre si trova accanto all’uomo citato sopra che ha riferito di essere stato pagato da Chu.
Un altro filmato del 22 febbraio 2025 mostra lo stesso uomo che restituisce questi materiali a un centro di servizi per l’immigrazione e i visti di Chinatown legato a Chu, chiamato China America Service Center. Il video riprende lo stesso Chu che apre la porta e prende possesso degli striscioni.
Chi è Michael Chu?
Michael Chu, noto anche come Zhu Lichuang (朱立创), è proprietario di Asia America International Travel (亚美国际旅游公司) e ricopre diverse posizioni in organizzazioni allineate al PCC. Secondo un articolo del 2016 dello studioso Mark Eades pubblicato dalla Foreign Policy Association:
“Zhu [Michael Chu] ha profondi legami con il Partito Comunista Cinese (PCC), appare spesso nei media cinesi gestiti dallo Stato, si impegna in una serie di attività a favore del PCC negli Stati Uniti e gode di un rapporto caloroso con il consolato generale cinese a New York”.
Tra le altre affiliazioni, Chu ha lavorato presso la China Overseas Exchange Association (中国海外交流协会) sotto l’Overseas Chinese Affairs Office (OCAO), a sua volta un’organizzazione di facciata del United Front Work Department (UFWD). Nell’ambito dell’OCAO, in precedenza è stato presidente del New York Chinese Community Council (美国纽约华人社团联席会主席).
Chu è anche co-presidente della Chinese Anti-Cult World Alliance (CACWA), un’organizzazione con sede nel Queens nota per la sua opposizione al Falun Gong. È accusata di avere legami con gruppi anti-Falun Gong con sede in Cina e con l’apparato di sicurezza del PCC, incluso l’Ufficio 610. Ha una storia documentata di attività anti-Falun Gong. Chu è stato imputato in una causa durata nove anni (Zhang Jingrong v. Chinese Anti-Cult World Alliance Inc.) per violazione dei diritti civili contro i praticanti del Falun Gong. La causa è stata risolta nel 2024 in base a condizioni che vietano a lui e ai suoi associati di interferire con i praticanti a Flushing.
Il coinvolgimento di Chu nelle organizzazioni pro-PCC negli Stati Uniti è ampio. Secondo un articolo del 2008 in lingua cinese, ha ricoperto incarichi esecutivi presso la Peaceful Reunification Promotion Association e la Flushing Chinese-American Federation. In un articolo del 2011 per il capitolo nazionale dell’Associazione nazionale per l’unificazione pacifica della Cina, Chu ha sottolineato l’importanza di usare “Internet per fare propaganda contro le élite occidentali”. Un giornale da lui fondato, l’Asia-America Times (亚美时报), ha a lungo promosso narrazioni pro-Pechino. Tuttavia la testata sembra ormai chiusa dal 2018, dato che il sito web non viene aggiornato. Nel giugno 2024, tuttavia, Chu ha partecipato a una conferenza stampa anti-Taiwan come presidente dell’Asian-America Times e, nell’aprile 2015, ad una protesta anti-giapponese a New York.
In un articolo del 2008, Chu si è descritto come un “marxista convinto” coinvolto in attività allineate al PCC fin dagli anni Settanta. Dopo il 17° Congresso nazionale del PCC nel 2007, ha elogiato pubblicamente le politiche del Partito. Ha espresso inoltre un forte sostegno alla sua dottrina della “società armoniosa”.
Chu e la sua agenzia di viaggi sono stati promossi anche in un brillante profilo del New York Times pubblicato nell’edizione cinese del 2013, che ometteva ogni riferimento ai legami di Chu con il PCC, pur elencando stranamente il suo nome nel titolo. Quell’articolo è stato ripubblicato sui siti web dei media cinesi, mentre la sua compagnia di viaggi è stata anche menzionata nel Xinhua News.
Implicazioni di una protesta sostenuta dal PCC
Le prove suggeriscono che le proteste fuori dal Lincoln Center non siano state un’espressione spontanea. Sembrano piuttosto uno sforzo orchestrato da agenti legati al PCC e una protesta manipolata, (astroturf).
Invito all’azione
Visti gli ampi legami di Michael Chu con il PCC e il suo ruolo nell’orchestrare queste proteste – compresa la distribuzione di materiale stampato allineato con la propaganda del PCC – le autorità statunitensi dovrebbero indagare se sia necessario registrarlo ai sensi del Foreign Agents Registration Act (FARA).
Come ha osservato la Foreign Policy Association in un precedente post su Chu e i suoi alleati:
“Se i gruppi di facciata del governo cinese operano illegalmente negli Stati Uniti, il governo americano ha la responsabilità di… far rispettare la legge sulla registrazione degli agenti stranieri. Nessuno che sia sfuggito alla persecuzione in Cina dovrebbe affrontare nuovamente la persecuzione per mano di agenti del governo cinese in America”.
Anche i giornalisti e gli spettatori dovrebbero diffidare di queste proteste e riconoscerle per quello che sono: uno sforzo coordinato da parte di attori legati al PCC per screditare Shen Yun e il Falun Gong con la scusa dell’attivismo popolare.
Articolo in inglese: https://faluninfo.net/anti-shen-yun-protesters-tied-to-notorious-ccp-linked-figure-in-new-york/
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